Ad Chini

Semifreddo allo yogurt greco con gelatine di pura frutta alla ciliegia

martedì, maggio 14, 2013


Eccomi qua, tornata dallo splendido weekend in Piemonte di cui vi parlerò molto presto. 
Oggi, intanto, vi propongo un dolce veloce e affatto complicato. Mi piace perchè si può preparare in anticipo, e questo a mio modo di vedere è un plus, è facile da realizzare e non richiede cottura.
Questo semifreddo bianco è composto per più della metà da yogurt, quindi lo definirei anche un dolce, che ci si può concedere con un po' più di leggerezza.
Ho scelto di impreziosirlo con delle gelatine di pura frutta Chini, un'esplosione di gusto da declinare secondo l'estro del momento: io ho scelto la ciliegia, ma è possibile reperire anche il mirtillo, la fragola e la pesca oppure preparare un mix, ad esempio di frutti rossi, e dare un'ulteriore tocco di originalità alla ricetta.

Semifreddo allo yogurt greco con gelatine di pura frutta alla ciliegia
Ingredienti per 6 persone
panna fresca 250 ml
yogurt greco 300 gr
zucchero 80 gr
fruit sensation Chini alla ciliegia 90 gr (2 confezioni: 2 per il dolce e 1 per la decorazione)
marmellata di ciliegie per decorare 12 cucchiai circa

In una ciotola amalgamate lo yogurt con lo zucchero fino a quando i due ingredienti risulteranno ben incorporati. A parte montate la panna e unitela delicatamente al composto di yogurt, facendo attenzione a non smontarla.
Tagliate in 4 parti le gelatine di frutta, contenute in due confezioni di Fruit sensation Chini, ottenendo dei piccoli dadini. Incorporate i dadini al composto di yogurt e panna e distribuite in coppette individuali oppure in uno stampino unico, secondo il vostro gusto.
Copritele con della pellicola trasparente e riponetele in freezer almeno per 4 ore, ma anche di più, secondo le vostre esigenze. Circa 15 minuti prima del servizio, lasciate i dolcetti a temperatura ambiente, affinchè riacquistino una certa morbidezza. Molto dipenderà, ovviamente, dal periodo dell'anno.
Nel frattempo scaldate in un pentolino la marmellata con un cucchiaio d'acqua per ammorbidirla un po', stendetela sul piatto di servizio e sformate i dolcetti al centro. 
Se avete optato per uno stampo rettangolare, ricavate delle fette non troppo sottili.
Decorate con degli altri dadini di Fruit Sensation la superficie del dolce.



 
I nuovi Fruit Sensation AD Chini, dadini di pura frutta 100%, senza zucchero, né conservanti aggiunti, sono disponibili in bustine da 30 gr. e in 4 gusti: mirtillo, ciliegia, pesca e fragola.
Ogni confezione di Fruit Sensation viene realizzata con succo concentrato di mela, succo concentrato del frutto scelto e purea di mela.
AD CHINI logo

Aperitivi

Sorbetto di birra e pompelmo rosa: la "Radler" in versione cremosa

martedì, gennaio 15, 2013

La Radler si ottiene dall'unione di birra e limonata gasata. E' una bevanda dissetante, in cui la gradazione alcolica della birra viene abbassata dalla presenza della bibita analcolica. La bevanda è molto diffusa nella vicina Slovenia, ma anche più a nord in Austria e Germania, paese nel quale si narra venne creata da un albergatore in Baviera nel 1922, e devo ammettere che, soprattutto d'estate, è un piacere che mi concedo volentieri. Recentemente ho assaggiato alcune versioni un po' più “up to date” al lime e, in assoluto la mia preferita, al pompelmo rosa.
Così, quando ho ricevuto in assaggio una selezione di birre Bavaria, ho pensato che la ricetta che avrei realizzato sarebbe stata legata a quei sapori. Trovo che un sorbetto di birra e pompelmo rosa si allinei perfettamente a un prodotto che punta sul “divertimento”, con l'obiettivo di rendere la vita quotidiana più piacevole e divertente.
Sarà un perfetto fine pasto in qualsiasi momento dell'anno oppure, in estate, potrebbe essere servito in un bicchiere come un aperitivo un po' insolito. 

Sorbetto di birra e pompelmo rosa 
Ingredienti per 4-6 persone 
acqua frizzante 100 gr 
birra (io Bavaria Premium) 33 cl 
succo di pompelmo rosa 200 gr 
albume
zucchero 180 gr 

Mettete in un pentolino il succo di pompelmo filtrato e lo zucchero, poneteli sul fuoco e fateli scaldare fino a quando lo zucchero risulterà completamente sciolto. Montate la chiara a neve ben ferma e mettete da parte. Quando il succo di pompelmo risulterà completamente freddo, unite l'acqua frizzante e la birra e da ultimo l'albume montato. Versate il composto in una gelatiera e mantecate per 30 minuti circa o fino a quando il composto risulterà cremoso. 

NOTE SUL PRODOTTO: Bavaria è il secondo maggiore produttore di birra olandese,ed è la birreria indipendente più grande d’Europa. Grazie all’efficienza del processo produttivo e al riciclo del materiale di scarto, Bavaria è attualmente tra le prime quattro “green company” del Nord Europa.

Autunno-Inverno

Sorbetto alla vellutata di bufala con scorza d'arancia e sablès al cardamomo

giovedì, dicembre 27, 2012

Lasciata una parte delle Feste alle spalle, ci dirigiamo ormai a grandi passi verso i festeggiamenti di fine Anno. Se avete ancora qualche dubbio sul dessert di Capodanno tenete questo sorbetto in considerazione, sarà un ottima soluzione! Per la sua realizzazione ho utilizzato la vellutata di Bufala “La Tramontina”, azienda casaria di Cava de' Tirreni di cui avevo sentito solo parlare e delle quale, finalmente ho avuto il piacere di assaggiare alcuni prodotti. Evoluzione di un piccolo laboratorio artigianale, nato nel 1952 nelle valli montane che sovrastano la costiera amalfitana, La Tramontina continua la sua tradizione fatta di qualità,genuinità e prodotti fatti con passione.

sabrina lorenzi © All rights Reserved

Attualmente oltre alla mozzarella di bufala l'azienda produce treccione, caciocavallo, ricotta,provola, tutti prodotti veramente ottimi, tuttavia quello che mi ha colpito di più è stata la vellutata di bufala: una ricotta molto cremosa, dal sapore originale. Per la realizzazione della ricetta mi sono ispirata a due maestri francesi: Christophe Felder e Pierre Hermé. La vellutata di bufala viene trasformata in un sorbetto, impreziosito dalle arance candite e viene servito con dei sablés al cardamomo, croccanti e profumati.Il lato bello del sorbetto è che non contiene nè uova, nè panna, la sola vellutata di bufala e il latte sono sufficienti per ottenere un dolce appagante. I biscotti sono facoltativi, ma fortemente consigliati ;-) .

Sorbetto alla vellutata di bufala con scorza d'arancia Ingredienti per 4 persone

vellutata di bufala La Tramontina 500 gr (sostibuibile con ricotta di bufala)
latte intero
250 ml
zucchero
160 gr
arancia candita
4 cucchiai
succo d'arancia
glucosio liquido
1 cucchiaio (facoltativo)

In una casseruola fate scaldare il latte, ritirate dal fuoco, aggiungete il glucosio (se lo utilizzate), lo zucchero, e mescolate fino a che si sarà sciolto. In una ciotola, con l'aiuto delle fruste elettriche, rendete il cremoso il formaggio, incorporate lentamente il latte zuccherato e fatela raffreddare completamente nel frigorifero per alcune ore, ancor meglio, per tutta la notte.
Versate il composto nella gelatiera e azionatela. Nell'arco di circa 30 minuti il gelato sarà pronto. Solo verso la fine aggiungete le scorzette d'arancia e completate la mantecatura.

Sablés al cardamomo
burro a temperatura ambiente e spezzettato
110 gr
farina 00
160 gr
zucchero in polvere
50 gr
essenza di vaniglia naturale
½ cucchiaino
cardamomo semi di
4 bacche
un pizzico di sale

per la finitura
zucchero di canna


Mettete in un robot da cucina il burro e lavoratelo fino a quando sarà cremoso; unite tutti gli altri ingredienti, comprese le bacche di cardamomo, che avrete precedentemente ridotto in polvere passandole al mortaio o in un macinino.
Passate quindi l'impasto su un piano di lavoro infarinato, e create prima una palla e poi un cilindro di 5 cm di diametro. Se dovesse risultare troppo morbido, avvolgetelo nella pellicola trasparente e passatelo in frigorifero a rassodare.
Disponete lo zucchero di canna su un pezzo di carta forno e rotolateci l'impasto, in modo da far aderire lo zucchero al cilindro. Ricavate dei biscotti di 2 cm di spessore, poneteli su una teglia ricoperta da carta forno e cuoceteli per circa 20-25 minuti a 180°.

Cioccolato

Gelato all'olio d'oliva e cioccolato bianco

venerdì, giugno 15, 2012


Lo scorso anno, partecipando a "Olio Capitale" mi è capitato di assaggiare per la prima volta del cioccolato bianco all'olio d'oliva. Devo dire che quel sapore mi ha incantato: la cremosità e la dolcezza del cioccolato bianco si fondevano a meraviglia con il sapore dell'olio. Un componenete esaltava l'altro, tant'è che di quella cioccolata, a fine giornata, ne arrivò a casa un pezzetto infinitesimale.
Un bel po' di tempo dopo, casualmente, mi sono imbattuta in questa ricetta e come potete capire non mi sono potuta trattenere dal provarla.
Il risultato è decisamente notevole: nel gelato non c'è la panna, perchè il cioccolato basta da sè a donare una cremosità unica. Il gusto è ricco, intenso, a mio parere molto elegante, ma altrettanto particolare, quindi direi adatto a palati un po' esigenti.

Gelato all'olio d'oliva e cioccolato bianco
Ingredienti per 6 persone 
tratto da "Cucina di Stagione"

cioccolato bianco 50 gr
latte 2 dl
pizzico di sale
tuorli d'uovo 2
zucchero 40 gr
olio extra vergine d'oliva 0,5 dl
succo di limone 1 cucchiaio

Per la composta di frutta:
fragole 500 gr
zucchero 2 cucchiai
amido di mais 1 cucchiaino
succo d'arancia 1 dl

In un pentolino spezzettate il cioccolato, aggiungete il latte e un pizzico di sale e portate a ebollizione.
Lavorate brevemente i tuorli con lo zucchero in una ciotola, e aggiungete quindi, lentamente, il latte caldo. Rimettete il composto sul fuoco, e a fiamma media, mescolando continuamente, portate nuovamente a ebollizione. Filtrate il composto e fate raffreddare il tegame in una ciotola piena di acqua ghiacciata.
Incorporate lentamente l'olio d'oliva e il succo di limone, e riponete nel congelatore per alcune ore, avendo cura di mescolare ogni mezz'ora circa, per evitare che si formino dei cristalli.
In alternativa, potete utlizzare la gelatiera e procedere come per un "normale" gelato.

Mondate le fragole, affettatele e cuocetele, per 5 minuti circa, con lo zucchero, l'amido e il succo d'arancia.
Lasciate raffreddare e servite con il gelato all'olio.

NOTE: Otterrete da questa dose, circa una pallina a persona, ma essendo un gelato piuttosto ricco, direi che si tratta di una quantità adeguata.

Autunno-Inverno

Gelato alla panna acida con noci caramellate al miele

mercoledì, maggio 02, 2012

Un gelato insolito quello di oggi, facilmente realizzabile, senza uova, e buono, ma veramente buono.
Scovato sul sito "Cucina di stagione" è frutto, in verità, dell'unione di due ricette. 
Personalmente amo il sapore e la morbidezza della panna acida, e trovo che con le noci e il miele si sposi benissimo.
In alternativa si può ipotizzare di realizzare il "gelato base", senza frutta secca e aggiungerci della frutta fresca, una composta di ciliegie o pesche, quando si arriverà in stagione.
Con questa dose non otterrete una quantità spropositata di gelato, ma essendo piuttosto ricco io lo conisiglierei per 4 persone. Qualora doveste servirlo a dei golosi, raddoppiate la dose.

Gelato alla panna acida con noci caramellate al miele
Ingredienti per 4  persone
adattamento di una ricetta di "Cucina di stagione"
panna fresca 250 ml
panna acida 200 gr
zucchero 75 gr
gerigli di noci 50 gr
miele 25 gr (io ho usato del millefiori)

In una ciotola mescolate brevemente lo zucchero con la panna, fino a quando si sarà sciolto. Aggiungete la panna acida e mescolate con cura fino a quando gli ingredienti si saranno perfettamente amalgamati.
Versate il preparato in una gelatiera, e calcolate circa 35-40 minuti.
Nel frattempo, in un padellino antiaderente fate caramellare il miele, e aggiungete i gherigli di noce sminuzzati grossolanamente. Fate ricoprire le noci con il miele in maniera uniforme, e disponetele quindi su un piatto, leggermente unto d'olio di semi, in un unico strato. Fate raffreddare.
Qualche minuto prima che il gelato abbia raggiunto la giusta consistenza, aggiungete una metà abbondante di noci caramellate.
Servite con un giro di miele fluido, e qualche gheriglio di noce come decorazione.


Autunno-Inverno

Parfait all'arancia e caramello con salsa all'arancia e zenzero

giovedì, marzo 08, 2012



Qualche tempo fa, navigando nel sito “Cucina di stagione”, mi sono imbattuta in questo dolce ed è stato amore a prima vista. L'aspetto che più mi intrigava era il connubio di sapori.
Finalmente si è presentata l'occasione per preparare questo dolce, che è stato indubbiamente all'altezza delle aspettative: è un dessert che si adatta benissimo alla conclusione di un pranzo abbondante. L'arancia e lo zenzero della salsa, stemperano la parte dolce della panna e del caramello, peraltro appena accennato.
Il parfait va tolto dal freezer proprio poco prima del servizio, e va riposto piuttosto velocemente (soprattutto se fa caldo), ma si conserva coperto, nel congelatore, anche per un mesetto.
Rientra a pieno titolo nella categoria “dolci comodi”: si possono preparare con calma alcuni giorni in anticipo, se avanzano si conservano tranquillamente e si possono gustare con piacere anche qualche tempo dopo.



Parfait all'arancia e caramello con salsa all'arancia e zenzero
Ingredienti per 6 persone stampo da 20 cm di diametro
una base di pan di Spagna sottile da 20 cm di diametro
marmellata d'arancia 3 cucchiai
arance 2
zucchero 150 gr
succo di limone qualche goccia
tuorli 3
acqua calda 3 cucchiai
panna 3 dl

Per la salsa
arance 4
zenzero fresco 40 gr
zucchero 4 cucchiai

Foderate il fondo dello stampo con della carta forno e fissate una striscia di carta sul bordo precedentemente imburrato, in modo che aderisca bene.
Posate il pan di Spagna sul fondo dello stampo e spalmatelo con la marmellata tiepida, affinché si stenda meglio,
Spremete metà delle arance e mettetele da parte. In un pentolino caramellate lo zucchero con il succo di limone e fatelo cuocere a fuoco medio fino a che assume una colorazione ambrata. Evitate di toccare il caramello, ma al massimo fate dei piccoli movimenti circolari per permettere allo zucchero di caramellare in modo uniforme.
Togliete il tegame dal fuoco, e bagnate il caramello con il succo d'arancia.
Rimettete il caramello sul fuoco e fate sobbollire fino a quando il caramello tornerà ad essere liquido.
Sbattete i tuorli con l'acqua calda fino a quando otterrete una spuma chiara e soffice, incorporate a filo il caramello, e continuate a mescolare fino a quando la crema sarà diventata fredda.
Montate la panna ben ferma e unitela alla crema, lentamente, facendo attenzione a non smontarla.
Versate il composto sopra il pan di Spagna, livellate e mettete il parfait nel congelatore per almeno 6 ore.
Per la salsa, preriscaldate il forno a 150°, sbucciate le arance, tagliatele a metà e mettetele su una teglia foderata di carta forno. Tagliate lo zenzero a fettine con tutta la buccia, ponetelo sulle arance e cospargetelo con lo zucchero. Cuocete per 45 minuti fino a che i frutti saranno leggermente scuri sui bordi.
Passate al passaverdure, recuperate il succo e fatelo sobbollire a fuoco medio, fino a che otterrete uno sciroppo. Lasciate riposare, e poi ponete in frigorifero coperto.
Al momento del servizio, togliete il parfait dal freezer circa 10 minuti prima di portarlo in tavolo, affettate l'arancia rimasta, guarnite con la salsa all'arancio e una fetta del frutto, oppure con qualche pezzetto di arancia candita.

Antipasti

Satay di pollo e manzo alla malese

lunedì, agosto 08, 2011



Finalmente riesco a scrivervi la ricetta conclusiva del piatto assaggiato in Malesia. E' il momento degli spiedini; quelli che vedete nella foto sono due versioni, con il pollo e il manzo. Sono entrambi ottimi e come vi dicevo vanno serviti con la salsa di arachidi, il riso compresso e un po' di cipolla e cetrioli tagliate e cubetti.
Ho provato anche a realizzare una versione finger food, che mi ha soddisfatto molto. Il piatto si compone da un cucchiaino di salsa di arachidi sulla quale ho sistemato un piccolo trito di cetriolo e due piccoli spiedini sui quali ho intervallato il pollo ai cubetti di riso compresso. Tutto quello che serve, in un solo boccone :-).  Ah dimenticavo, ho omesso la cipolla di proposito, ma lascio a voi la scelta. La foto è giù!

Satay di pollo
Ingredienti per 4 persone
petto di pollo 500 gr
cumino pestato 1 cucchiaino
cannella in polvere1/2 cucchiaino
semi di coriandolo tritati 1 cucchiaino
scalogni tritati 2
curcuma 1/2 cucchiaino
lemongrass tritato fine 1 stelo
olio 2 cucchiai
zucchero 1 cucchiaino
sale
pepe

Tagliate il pollo a cubetti. In una ciotola mescolate il pollo con le spezie e l'olio e fate riposare, coperto con della pellicola trasparente, per almeno 8 ore in frigorifero.
Mettete a bagno nell'acqua degli spiedini di bamboo, infilate quindi i pezzetti di carne, avendo cura di posizionarli ben vicini gli uni agli altri.
Cuocete gli spiedini su una griglia calda, girandoli da tutti lati e bagnandoli con una soluzione composta per metà d'acqua e per metà d'olio.



Satay di manzo
Ingredienti per 4 persone
bocconcini di bovino 400 gr
scalogno 2
olio 2 cucchiai
succo d'ananas 2 cucchiai
cumino pestato 1 cucchiaino
cannella 1/2 cucchiaino
arachidi tritate 2 cucchiai
sale

Come vedete, la versione con il manzo elimina qualche spezia e si arricchisce del succo d'ananas, che conferisce alla carne veramente un ottimo sapore. Si procede come per gli spiedini di pollo.

Gelati-Semifreddi

Pralinato con cuore morbido ai frutti di bosco

venerdì, maggio 21, 2010


Mi capita spesso di rileggere vecchie riviste di cucina, e quasi sempre scopro delle ricette che mi erano sfuggite o avevo letto e poi accantonato. In questi giorni mi è tornato tra le mani un "Sale e Pepe" del 2007 e immancabilmente l'attenzione si è posata su una ricetta "dimenticata": stecchi con guscio di cioccolato.
Ho preparato l'interno del guscio sostituendo le fragole con i frutti di bosco, e fin qua tutto bene, poi al momento di ricoprirli, ho pensato di utilizzare ancora un po' di quelle uova di cioccolato al latte che stazionano nella dispensa. Mi è parsa una furbata, ma nel momento in cui la fusione del cioccolato era quasi perfetta le mie attenzioni sono state richiamate dalla nanetta che voleva disegnare ... creatura.
Insomma ho dovuto mollare il tutto, recuperare dopo e, qua forse il secondo errore, ho allungato con un po' latte tiepido. Morale: la glassa non solidificava sul gelato neanche a pagarla. Francamente di buttare tutto non se ne parlava, quindi ho pensato di tuffarli in un po' di granella di nocciole, tanto per "compattarli" un po'. Li ho rimessi in freezer su un piatto ricoperto da carta forno e voilà ho rimediato al pasticcio.
Mio marito se li è mangiati tutti, una sera dopo l'altra, alla facciazza mia che sono a dieta, e mangiandoli avidamente continua a dirmi: "no, no amore, non sono buoni per niente".

Pralinato con cuore morbido ai frutti di bosco

Ingredienti per 5-6 stecchi grandi

frutti di bosco misti 500 gr (io ho usato quelli surgelati)
zucchero 200 gr
maizena 80 gr
succo di 1 limone
cioccolato al latte 150 gr (la ricetta originale prevedeva 100 gr di cioccolato fondente)
granella di nocciole (nella ricetta originale non c'era)

Lavate il limone, grattugiate la scorza e spremetene il succo. In una casseruola mettete la frutta con lo zucchero, il succo e la scorza del limone e fate cuocere per 10 minuti circa. Frullate con il frullatore ad immersione e passate al setaccio per eliminare eventuali semini. Unite la maizena sciolta in un po' d'acqua e fate cuocere per ulteriori 5 minuti a fiamma bassa fino a quando il composto diventerà sodo.
Versate la crema di frutta negli stampini da gelato precedentemente inumiditi e metteteli in freezer a raffreddare per almeno un paio d'ore (io li ho lasciati tutta la notte).
Passato il tempo del raffreddamento, fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, lasciatelo intiepidire leggermente e intingete i gelati facendo sgocciolare l'eccesso.
Passateli nella granella di nocciole e serviteli subito oppure rimetteteli in freezer fino al momento del servizio.

Dolci al cucchiaio

"Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes" per le Sorelle Nurzia

martedì, aprile 06, 2010



Alla fine il grande giorno è arrivato: oggi tutti coloro che hanno deciso di partecipare all'iniziativa delle "99 colombe" pubblicheranno la loro ricetta per le Sorelle Nurzia.

E' passato poco meno di un mese dal lancio del blog e dall'inizio di quella che si è dimostrata una incredibile dimostrazione di solidarietà.

I prodotti Nurzia sono arrivati nella mia casa in pochissimo tempo e sono stati tutti molto apprezzati: le colombe hanno allietato la nostra tavola pasquale, il cioccolato fondente alle nocciole accompagnato più di qualche serata rilassante, gli amaretti morbidi e il miele sono diventati dei doni pasquali, e parte di quella delizia del torrone morbido con mandorle e pistacchi di Bronte è stato trasformato in un semifreddo.
A dire il vero quel torrone è buono già di suo, ma l'impegno era di utilizzare uno dei prodotti dell'azienda per creare qualcosa di diverso e così ecco qua la mia personale rielaborazione.

Si tratta di un semifreddo al mascarpone, intervallato da due cialde croccanti di cioccolato bianco e uno strato di ribes. Il croccante del cioccolato fa da contrappunto alla consistenza morbida del semifreddo e il ribes dà equilibrio alla componente dolce della preparazione.
E' un fine pasto comodo, perchè si prepara in anticipo e trovo si possa adattare ad essere consumato in diversi periodi dell'anno.


Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes


Ingredienti per uno stampo rettangolare da plum cake di cm 30 x cm 9

mascarpone 500 gr
uova 3
zucchero 100 gr
torrone morbido alle mandorle e pistacchi delle Sorelle Nurzia 100 gr
cioccolato bianco 50 gr
ribes 250 gr


Per il decoro

mandorle a lamelle lievemente tostate 1 cucchiaio
qualche ribes

Preparate le sfoglie di cioccolato bianco. In un pentolino fondete il cioccolato bianco a bagnomaria. Preparate due rettangoli di carta forno della misura dello stampo che utilizzerete per il semifreddo. Con l'aiuto di un coltello spalmate il cioccolato sulle due strisce e fate raffreddare in frigorifero.



In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, fino a quando otterrete un composto spumoso. Aggiungete gradatamente il mascarpone alle uova e successivamente il torrone tagliato a piccoli pezzi. Montate le chiare a neve ben soda e unitele al composto di mascarpone.

Ungete lo stampo con un po' d'olio e ricopritelo con della pellicola, o in alternativa utilizzate uno stampo in silicone. Versate circa 1/3 del composto nello stampo e ponete sopra la crema una sfoglia di cioccolato, dopo che avrete tolto la carta forno utilizzata per spalmarla, continuate con un'altro terzo circa di crema, distribuite la frutta lavata e asciugata tenendo da parte qualche cucchiaio per la decorazione finale. Schiacciate lievemente la frutta all'interno della crema, coprite con la seconda sfoglia di cioccolato bianco e completate con la crema. Coprite con la pellicola e mettete lo stampo in freezer. Lasciatelo per almeno 4-5 ore, ancor meglio tutta la notte.




Al momento di servire sformate, magari passando un po' di acqua calda all'esterno dello stampo, e decorate la superficie con la frutta fresca e secca.




Dolci al cucchiaio

"Briciole" di panettone gelato per la raccolta di Albertone

martedì, novembre 24, 2009


Questa ricetta s'ispira a una preparazione del cuoco inglese James Martin, che nella sua versione utizza gli avanzi del pudding di Natale. Ho pensato così di "italianizzare" la ricetta servendomi degli avanzi del panettone, ottenendo, vi dirò, con pochissimo sforzo, un dolce buono e diverso, in cui sapori e i colori si sposano a meraviglia ed evocano giornate di festa.

Questo è il mio contributo ad Albertone: non potevo assolutamente esimermi dal partecipare alla sua raccolta "Briciole di bontà", innanzitutto perché è la sua prima raccolta e secondo, ma non in ordine di importanza, perché si lega a un'iniziativa benefica.
L'idea di Albertone è quella di far conoscere, attraverso una pubblicazione che chiunque possa acquistare con un piccolo contributo, l'attività dell'Associazione "La vita è un dono", che si pone l'obiettivo di dare una speranza in più a chi soffre di Acidemia Propionica, .
Con questo obiettivo nasce la raccolta "Briciole di bontà", nella quale verranno raccolte ricette che facciano uso di briciole.


Gelato al panettone con arance e salsa al caramello



Ingredienti per 4 persone

500 ml di gelato alla vaniglia (fatto da voi o acquistato)
200 gr di panettone avanzato
2 cucchiai di brandy
100 gr di zucchero semolato + 2 cucchiai per cospargere l'arancia
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 arance di medie dimensioni
25 ml di acqua calda


Lasciate il gelato a temperatura ambiente per 5-10 minuti affinché si ammorbidisca. Nel frattempo in un contenitore, riducete il panettone in briciole e cospargetelo con il brandy. Lasciate si ammorbidisca ed insaporisca per circa 10 minuti. A questo punto potete mescolare il gelato con il panettone, fino a che i due composti saranno ben amalgamati. Rimettete in frigorifero coperto fino a 5-10 minuti prima del servizio.

Preparate il caramello, scaldando lo zucchero in una pentola antiaderente a fuoco medio. Non mescolate fino a che lo zucchero non sarà sciolto e avrà assunto un bel colore ambrato, a questo punto toglietelo dal fuoco, aggiungete con attenzione la vaniglia e gradatamente l'acqua calda (attenzione agli schizzi). Mescolate e lasciate raffreddare. Fate attenzione a non far scurire troppo lo zucchero, perché si corre il rischio di ottenere un sapore troppo acre.

Scaldate il forno a 180°, togliete la buccia alle arance e ricavate da ciascun frutto quattro fette.
Disponete le fette su una teglia ricoperta da carta forno, cospargetele con un po' di zucchero e infornate sotto il grill per 5-10 minuti.

Per il servizio diponete su ciascun piatto una pallina di gelato, e due fette di arancia cosparse con il caramello.

Bicchierini

Gelato al mascarpone con noci caramellate e “tappo” al cioccolato fondente

lunedì, agosto 10, 2009




Caldo caldo, caldo, mi è venuta voglia di qualcosa di simile a una di quelle delizie gelate della notissima Häa..-D.zs.
Sono partita dalla base del tiramisù gelato, ci ho aggiunto delle noci caramellate tritate e ho pensato di “tappare” il tutto con del cioccolato fondente: questa idea l'ho rubata ad un numero di “Sale e Pepe” di qualche anno fa.
L'effetto mi è piaciuto molto, il tappo è spesso e goloso, e quando il cucchiaino fa breccia nel gelato... ... scopre una crema vellutata impreziosita dai pezzetti croccanti di frutta secca.


Gelato al mascarpone con noci caramellate e “tappo” al cioccolato fondente




Ingredienti per 2 bicchierini da 125 ml

Per il gelato
al mascarpone
100 gr di mascarpone
100 ml di latte
80 gr di zucchero


Per le noci caramellate
20 gr di zucchero
35 gr di noci


Per decorare
50 gr di cioccolato fondente




Per il gelato al mascarpone, riunite in una casseruola il latte con lo zucchero e scaldateli fino a che lo zucchero si sarà sciolto completamente. Lavorate il mascarpone con una frusta elettrica o manuale, aggiungendo gradatamente il latte zuccherato lasciato raffreddare. Versare nella gelatiera e preparare il gelato.


Fate fondere in un pentolino antiaderente lo zucchero, quando avrà assunto un bel colore ambrato, tuffateci le noci spezzettate e mescolate per bene. Trasferite le noci su un piattino lievemente unto d'olio e fate raffreddare.
Prendete il composto (vi avviso che sarà una massa informe) e trasferitelo in un tritatutto, frullate fino ad ottenere dei pezzetti di media dimensione.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente e lasciatelo intiepidire lievemente.

Unite i pezzi di noci al gelato di mascarpone e riempite i bicchierini con il gelato fermandovi un centimetro sotto il bordo.
Versate il cioccolato ormai raffreddato sopra il gelato a copertura del bicchiere.
Riponete nel freezer e lasciate raffreddare completamente.

Dolci al cucchiaio

Tiramisù gelato alle amarene

domenica, giugno 21, 2009



Nella nostra famiglia giugno è mese di compleanni: si festeggia oltre alla piccina anche il suo papà.
Poiché non c’è festa senza dolce, anche il maritino si meritava qualcosa di speciale. Ho trovato questa ricetta su un vecchio ritaglio di giornale e mi è parsa perfetta: fresca e adatta a lui che adora le amarene. Ah dimenticavo, è veloce, e si può preparare in anticipo senza problemi.


E con questa ricetta vi saluto: domani parto e vado con Camilla al mare, facciamo qualche giorno tra "donne", noi due sole.

Ciao a tutti!


Tiramisù gelato alle amarene

Ingredienti per 8 persone


250 gr di mascarpone
200 gr di zucchero
3 dl di latte
200 gr di amarene sciroppate sgocciolate
2 dl di sciroppo di amarene
200 gr di savoiardi
cacao amaro in polvere

Riunite in una casseruola il latte con lo zucchero e scaldateli fino a che lo zucchero si sarà sciolto completamente.
Lavorate il mascarpone con una frusta elettrica o manuale aggiungendo gradatamente il latte zuccherato lasciato raffreddare.
Versare nella gelatiera e preparare il gelato.
Una volta che il gelato è pronto, foderate uno stampo da plum cake da 1,5 l con della pellicola trasparente, immergete i savoiardi nello sciroppo di amarene e disponeteli sul fondo, coprite con le amarene, quindi distribuite il gelato e continuate con i diversi strati lasciando per ultimo il gelato.
Alla fine cospargete il dolce con il cacao, coprite con un foglio di alluminio e tenete in freezer fino a 10 minuti prima di servire.
Al momento del servizio, scaldate i lati dello stampo con uno strofinaccio inumidito con dell’acqua calda per favorire l’estrazione del tiramisù… ma forse con le temperature estive questo passaggio non risulterà necessario!

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