Antipasti

Involtini primavera zucchine e Gruyère con chutney speziato al pomodoro e zenzero

martedì, novembre 12, 2013

 E' ancora il formaggio il protagonisti di quest'ultimo piatto per il contest “Swiss Cheese Parade, il contest di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri” .
Con questi involtini andiamo nuovamente verso Oriente, che - come ho già avuto modo di dire - lo Street food ce l'ha nel Dna.
Nel corso della mia vacanza in Indonesia spesso mi è capitato di mangiare degli involtini primavera acquistati dai venditori ambulanti. Credo che nemmeno il peggiore che mi è stato servito assomigli, anche solo lontanamente, a ciò che si consuma nel ristoranti orientali, almeno quelli della mia città: erano buoni, croccanti, saporiti, serviti con della deliziosa salsa agrodolce.
Mi ha fatto, quindi, un enorme piacere, durante il corso di cucina seguito a Sanur, imparare a preparare gli involtini dalla base, una tecnica che mi è tornata utile per la realizzazione di questa ricetta, che ho pensato di abbinare a un chutney speziato di pomodoro e zenzero.


Involtini primavera zucchine e Gruyère con chutney speziato al pomodoro e zenzero
Ingredienti per 12 pezzi
Per gli involtini
farina bianca 0 150 gr
farina di tapioca 50 gr
acqua 150 ml
uovo sbattuto 1 cucchiaio + quello necessario a sigillare gli involtini
un pizzico di sale
olio vegetale 1 cucchiaino
olio di arachide per friggere
Per il ripieno
zucchine 250 gr 
Gruyère 120 gr
sale
pepe
olio extravergine d'oliva

Per il chutney
aceto di mela 50 ml
zucchero semolato 2 cucchiai
pomodoro 500 gr

scalogno 1/2
radice di zenzero circa 2,5 cm


Iniziate dal chutney: tagliate il pomodoro finemente, tritate lo scalogno e grattugiate la radice di zenzero.
In un tegame sciogliete lo zucchero nell'aceto, aggiungete quindi lo scalogno il pomodoro e lo zenzero e cuocete per circa 10-15 minuti fino a quando il composto si sarà rappreso.
Per gli involtini, iniziate mescolando l'acqua, l'uovo, l'olio e il sale, incorporate gli ingredienti liquidi alle farine setacciate e mescolate con cura evitando la formazione di grumi.
Con una spatola distribuite il composto in una padella antiaderente (di circa 20 cm di diametro) con movimenti rapidi e leggeri. Ponete sul fuoco e quando il composto inizia a fare le bolle e si stacca dai bordi, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte. In sintesi le basi dovranno cuocere da un solo lato.
Realizzate tutte le basi e mettetele da parte.
Foto Sabrina Lorenzi © CaL
 Per il ripieno, grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi e fatele saltare velocemente in un tegame con poco olio extravergine d'oliva, salate, pepate e mettete da parte.
Grattugiate il Gruyère e quando le zucchine si saranno raffreddate completamente, mescolate il formaggio alle verdure.
Ponete su ciascuna base una cucchiaiata di composto allungandolo e appiattendolo un po', girate le due parti laterali della "cialda" verso il centro e arrotolate, creando la classica forma dell'involtino, sigillate il lato lungo con dell'uovo sbattuto per evitare che il composto fuoriesca in cottura.
Friggete gli involtini in olio caldo e serviteli, preferibilmente caldi, con il chutney speziato.

Antipasti

Kibe con carne: polpettine di bulgur libanesi

mercoledì, luglio 25, 2012


Ho scoperto questa ricetta in maniera casuale e inaspettata. Il mese scorso ho accompagnato mia figlia Camilla alla festa di compleanno di una compagna di classe. La mamma della festeggiata è di origine brasiliana, e al posto delle solite patatine, pizza e panini, ha allestito un bel buffet che comprendeva alcuni piatti tipici della sua terra d'origine.
Tra tutti mi hanno colpito queste polpettine, veramente deliziose. Ho chiesto informazioni alla padrona di casa sulla loro preparazione e ho così saputo che si chiamavano Kibe.
Da una piccola ricerca ho appreso che il piatto è in verità di origine libanese-giordana ed è molto in voga in Brasile. Queste polpette si compongono principalmente di bulgur, che a volte viene arricchito con carne o formaggio e servito spesso con la salsa tahini.
La mia è una versione “personalizzata” poiché ho pensato di utilizzare un mix di bulgur e quinoa, ma ho in ogni caso mantenuto fede alla ricetta nella forma e nel resto degli ingredienti.
Ho preferito servire i kibe con una salsa allo yogurt, ma anche “nature” andranno benissimo.

Kibe- Polpettine di bulgur
Ingredienti per 12 polpettine
bulgur 125 gr (io ho utilizzato un mix di bulgur e quinoa)
acqua o brodo vegetale 125-150 gr
carne macinata di manzo 250 gr
olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
cipolla tritata ½
cannella la punta di un cucchiaino
noce moscata la punta di un cucchiaino
prezzemolo 2 cucchiai
menta 1 cucchiaio
sale
pepe
olio di semi di arachide per friggere
Per la salsa allo yogurt
yogurt bianco denso 250 gr
aglio ½ spicchio tritato
aneto un pizzico (facoltativo)
sale
pepe

Mettete il bulgur in una ciotola, scaldate l'acqua o il brodo e utilizzatelo per coprire il cereale. Lasciate riposare per 30-45 minuti, fino a quando l'acqua sarà stata assorbita, e il bulgur si sarà gonfiato.
Fate appassire la cipolla in un paio di cucchiai d'olio, quando le cipolle saranno morbide, unite la cannella e noce moscata, fate andare ancora per qualche minuto, quindi togliete dal fuoco.
In un mixer unite il bulgur, la carne, le cipolle, prezzemolo e menta; salate e pepate e tritate fino a che tutti gli ingredienti risulteranno ben amalgamati.
Prelevate con un cucchiaio delle porzioni di composto cui darete una forma allungata.
Friggete le polpettine in olio caldo e profondo, e servite a piacere con una salsa allo yogurt.

Antipasti

Satay di pollo e manzo alla malese

lunedì, agosto 08, 2011



Finalmente riesco a scrivervi la ricetta conclusiva del piatto assaggiato in Malesia. E' il momento degli spiedini; quelli che vedete nella foto sono due versioni, con il pollo e il manzo. Sono entrambi ottimi e come vi dicevo vanno serviti con la salsa di arachidi, il riso compresso e un po' di cipolla e cetrioli tagliate e cubetti.
Ho provato anche a realizzare una versione finger food, che mi ha soddisfatto molto. Il piatto si compone da un cucchiaino di salsa di arachidi sulla quale ho sistemato un piccolo trito di cetriolo e due piccoli spiedini sui quali ho intervallato il pollo ai cubetti di riso compresso. Tutto quello che serve, in un solo boccone :-).  Ah dimenticavo, ho omesso la cipolla di proposito, ma lascio a voi la scelta. La foto è giù!

Satay di pollo
Ingredienti per 4 persone
petto di pollo 500 gr
cumino pestato 1 cucchiaino
cannella in polvere1/2 cucchiaino
semi di coriandolo tritati 1 cucchiaino
scalogni tritati 2
curcuma 1/2 cucchiaino
lemongrass tritato fine 1 stelo
olio 2 cucchiai
zucchero 1 cucchiaino
sale
pepe

Tagliate il pollo a cubetti. In una ciotola mescolate il pollo con le spezie e l'olio e fate riposare, coperto con della pellicola trasparente, per almeno 8 ore in frigorifero.
Mettete a bagno nell'acqua degli spiedini di bamboo, infilate quindi i pezzetti di carne, avendo cura di posizionarli ben vicini gli uni agli altri.
Cuocete gli spiedini su una griglia calda, girandoli da tutti lati e bagnandoli con una soluzione composta per metà d'acqua e per metà d'olio.



Satay di manzo
Ingredienti per 4 persone
bocconcini di bovino 400 gr
scalogno 2
olio 2 cucchiai
succo d'ananas 2 cucchiai
cumino pestato 1 cucchiaino
cannella 1/2 cucchiaino
arachidi tritate 2 cucchiai
sale

Come vedete, la versione con il manzo elimina qualche spezia e si arricchisce del succo d'ananas, che conferisce alla carne veramente un ottimo sapore. Si procede come per gli spiedini di pollo.

Cucina asiatica

Riso compresso - Nasi Empet

martedì, luglio 26, 2011


Dopo la salsa di arachidi, come promesso, passiamo al riso compresso. Devo dire, che tra le varie ricette "scoperte" nella mia recente vacanza, indubbiamente questa è quella che mi ha colpito di più.

Il riso compresso viene servito come accompagnamento ai piatti: spiedini, curry di verdure e di carne. La sua preparazione è estremamente semplice, e il risultato è, a mio modo di vedere, bello soprattutto dal punto di vista estetico. Ho pensato che le sue declinazioni possono essere diverse, potrebbe ad esempio essere "occidentalizzato" accompagandolo uno spezzatino di carne o ad un ragù.


Riso Compresso - Nasi Empet
Ingredienti per 4 persone:
riso basmati  200 gr (va benissimo anche quello glutinoso)


Sciacquate sotto l'acqua fredda il riso e mettetelo in una pentola capiente in cui verserete dell'acqua fredda. L'acqua deve essere almeno doppia (in altezza) alla quantità di riso, tuttavia, in fase di cottura controllate ed eventualmente, se necessario, aggiungetene dell'altra. Alla fine della cottura l'acqua dovrà essere stata completamente assorbita. La cottura si protrarrà almeno per 1 ora, 1 ora e 1/4. Dovrete ottenere una crema nella quale i chicchi non siano quasi più riconoscibili. Potete anche prevedere di profumare il riso con qualche foglia di kaffir o qualche stelo di lemongrass, che toglierete verso la fine della cottura.

Versate la crema ottenuta in una teglia rettangolare, ricoperta con carta forno oppure precedentemente oliata, coprite con della carta forno o dell'alluminio e appoggiate sopra un peso. Riponete in frigorifero per tutta la notte.

L'indomani il riso si sarà compattato e riuscirete ad ottenere con facilità dei cubetti, che serviranno come accompagnamento ai vostri piatti.

Normalmente il sale non viene aggiunto al riso, poiché le preparazioni cui viene accompagnato sono già piuttosto saporite e tendono al piccante, tuttavia, se pensate di proporlo con piatti più vicini ai nostri gusti suggerirei di aggiungercene un po' in fase di cottura.

Se aveste la necessità di trasportare il riso per un picnic o una grigliata tra amici, potete benissimo versare la crema di riso in una busta di plastica con chiusura e metterla a raffreddare in frigorifero, sempre sotto un peso . In questo modo il trasporto risulterà semplice, e non rimarrà altro che tagliare i cubetti al momento dell'utilizzo.

Cucina asiatica

Salsa di arachidi, accompagnamento asiatico per carne e riso

mercoledì, luglio 20, 2011


Il satay è un piatto molto diffuso in Malesia, ma più in generale tipico del sud est asiatico, composto da spiedini di carne grigliata precedentemente marinati nelle spezie. Il piatto in Malesia viene accompagnato da riso compresso, cipolla e cetriolo freschi e una salsa piccante di arachidi.
Oggi iniziamo dalla salsa, che vi posso assicurare è una vera bontà. La salsa risulta piccantina, ma ad ogni modo assolutamente mangiabile, se proprio avete problemi con il piccante, riducete di 1/3 la quantità di peperoncino.
Seguiranno anche le ricette degli spiedini e del riso compresso, che non conoscevo, e ho trovato sia una preparazione veramente molto bella.
Quindi, rimanete sintonizzati...

Salsa di arachidi
Ingredienti per 4 persone

arachidi  200 gr (al netto di guscio e pellicina)
zenzero fresco 1,5 cm
peperoncini rossi tritati 2 cucchiai
galangal 1 cucchiaino (omettibile)
lemongrass 1 bastoncino e mezzo (omettibile)
zucchero 120 gr
olio di semi 1 cucchiaio e 1/2
cipolla tritata 1 piccola
succo di tamarindo 150 ml (io ho usato dell'acqua in cui ho diluito circa 1 cucchiaino raso di tamarindo in pasta- in alternativa usate dell'acqua con del succo di limone)
sale


Tostate in un padellino antiaderente le arachidi, quindi tritatele. Tritate finemente il lemongrass, il galangal e lo zenzero, per rendere l'operazione più semplice potete usare un mixer.
In un tegame riscaldate l'olio e soffriggete le cipolle, fino a che avranno preso un po' di colore, aggiungete il peperoncino tritato finemente, il succo di tamarindo, lo zucchero, le arachidi e il sale.
Mescolate, su fuoco medio, fino a che il liquido si sarà rappreso, la salsa si sarà amalgamata e l'olio inizierà ad affiorare. Se dovesse asciugare troppo in fase di cottura, prima che abbia assunto la consistenza di una salsa, aggiungete ancora un po' d'acqua.

Antipasti

Cosce di signora (Kadin Budu Kofte) : ossia polpettine di riso e carne Turkish Style

sabato, agosto 07, 2010



Trovo il nome di questo piatto semplicemente meraviglioso.
Le "Cosce di signora", sono delle polpettine di riso e carne, tenere e croccanti al tempo stesso, di origine turca. Il nome evoca la carne morbida e delicata delle cosce femminili e rientra in un più ampio elenco di piatti che uniscono cucina e eros nel Paese della Mezzaluna.
Il trucco sta nell'unire alla carne cruda una parte di carne cotta. In questo modo, parte dei succhi vengono assorbiti dalla componente asciutta conferendo al piatto una consistenza stupenda.
Il sapore è ottimo, sono un po' diverse dalle solite polpette, e si adattano perfettamente ad un buffet.


Cosce di signora (Kadin Budu Kofte)
Ingredienti per 5 persone

carne macinata di manzo 500 gr
riso parboiled o basmati 150 gr
cipolle 2
burro 30 gr
uova 2
olio extravergine di oliva
sale
pepe
olio per frittura (io preferisco l'arachide)

Fate bollire il riso in acqua salata, scolatelo e tenetelo da parte. Tritate finemente la cipolla e fatela saltare in padella con il burro per qualche minuto, aggiungete quindi metà della carne e cuocete per circa 10 minuti a fuoco medio.
Togliete la pentola dal fuoco, fate intiepidire e aggiungete quindi la carne cruda, il riso e le uova lievemente sbattute. Regolate di sale e pepe.
Con le mani umide create delle piccole polpettine, che passerete nella farina prima di friggerle nell'olio bollente.
Una volta che le polpettine risulteranno dorate, toglietele dall'olio con un mestolo forato e fatele sgocciolare per bene su della carta assorbente.
Poco prima di servirle cospargetele con un po' di sale.

NOTE: le polpette originali vengono preparate generalmente con della carne di agnello e hanno una forma allungata, tipo uovo, risultando quindi sensibilmente più grosse. Prima di essere fritte vengono passate nell'uovo sbattuto e non nella farina. Le varianti di cui vi ho scritto rendono il piatto più in sintonia con il nostro palato e si adattano ad essere servite per un aperitivo in piedi.
Potete tenere le polpettine al caldo fino al momento del servizio, ponendole su una placca in forno tiepido, socchiuso, a 50°-100°. Anche in questo caso, salate all'ultimo.

Antipasti

Vai col Thai: Insalata speziata di pollo - Larb Gai

domenica, marzo 07, 2010


Non avrete mica pensato di passare indenni dalla mia vacanza in Thailandia, vero?
Una vacanza improntata al relax che però non ha mancato di farci apprezzare la quiete dei templi, il colore dei mercati, la cura nell'arte del ricevere e la buona cucina.



Ammetto che la mia conoscenza della cucina Thai prima della partenza era praticamente nulla, ho scoperto, invece, una cucina molto curata, sia nella scelta degli ingredienti, sia nella presentazione dei piatti.
Un uso sapiente delle spezie rende i piatti unici, abbondano le verdure in abbinamento alla carne e al pesce, e tutti i piatti sono diversi gli uni dagli altri, dotati di una straordinaria personalità.
Come potete immaginare si tratta di piatti profumati e molto colorati, spesso magistralmente decorati.



Le decorazioni di piatti e tavola attingono a ciò che la natura può offrire, quindi si fa ampio uso di frutta intagliata, ma anche le foglie possono essere utilizzate per la realizzazione di finger food o possono venir modellate fino ad ottenere dei pirottini "naturali" per contenere dei dolcetti.

In definitiva, 9 giorni a Phuket sono bastati per farci innamorare di quei luoghi e ce ne siamo andati sicuri che quello era un arrivederci e non un addio.
Attenderemo che Camilla cresca un po' per poter tornare in quel paese e apprezzare assieme i suoi Templi più belli, visitare la caotica Bankok e non andarcene senza prima aver percorso in barca il mercato galleggiante di Damnoen Saduak.

Adesso veniamo alla nostra ricetta, qualcosa di semplice, anche negli ingredienti, che può essere benissimo servito d'estate. Conservatelo in frigorifero avendo cura di lasciarlo a temperatura ambiente per una trentina di minuti prima del servizio.

Insalata speziata di pollo
- Larb Gai
Ingredienti per 4 persone ( come antipasto)

petto di pollo tritato 200 gr (io ho usato il tacchino)
aglio 2 spicchi (io l'ho omesso)
sale 1/2 cucchiaino
brodo vegetale 6 cucchiai
succo di lime 2 cucchiai (sostituibile con il limone)
peperoncino tritato 2 cucchiaini
salsa di pesce 2 cucchiai
scalogno tritato 2 cucchiai
coriandolo e menta tritati 2 cucchiai (il coriandolo è sostituibile con il prezzemolo)
polvere di riso* 2 cucchiai (vedi ricetta in basso)

Mescolate il pollo tritato con l'aglio (se lo usato) e il sale. In una padella antiaderente scaldate il brodo di pollo, aggiungete lo zucchero e un po' di lime, a questo punto unite il pollo e mescolate per circa 3-4 minuti fino a che il pollo sarà cotto.
Unite il rimanente succo di lime, il peperoncino, la salsa di pesce, a seguire lo scalogno e il prezzemolo e menta tritati.
Mescolate con cura e spegnete il fuoco.
Guarnite con la polvere di riso e ancora un po' di prezzemolo.




NOTE:

  • il peperoncino andrebbe precedentemente saltato in un padellino , giusto il tempo necessario ad esaltarne il sapore

  • le dosi di peperoncino sono quelle "originali", per il mio gusto sono decisamente eccessive, direi che 1/4 della dose prevista sarebbe più adatta al mio palato. Un suggerimento sarebbe quello di partire da mezzo cucchiaino ed eventualmente aumentare via via, fino a raggiungere il sapore che più si adatta a voi
  • questa volta ho utilizzato il tacchino tritato al posto del pollo; dopo aver assaggiato entrambi le versioni, direi che il pollo è decisamente meglio.


POLVERE DI RISO TOSTATO - Khao Krua

Spesso nelle ricette Thai è prevista questa polvere di riso, che viene cosparsa sulle pietanze per conferire una nota di croccantezza. Il riso viene tostato in padella e successivamente tritato. Il sapore è simile a quello delle nocciole tostate.


Per realizzarlo fate così:
in una pentola antiaderente tostate, a fuoco basso, il 1 tazza di riso glutinoso (varietà orientale ricca di amido- nei negozi etnici) con 2 foglie di kaffir (o 2 foglie di limone) e 2 fettine di radice di galangal (sotituibile con dello zenzero). Continuate la cottura fino a quando il riso diventarà di un bel color ambrato.
Fate raffreddare, togliete il galagal e il kaffir e tritate il riso fino ad ottenere una polvere medio-fine.
Si conserva in un contenitore ermetico fino ad un'anno.

NOTE sul riso glutinoso:
  • Il riso glutinoso o khao niao, come viene chiamato in Laos o Thailandia, viene coltivato prevalentemente nel Sudest asiatico. E' un riso profumato, dal chicco lungo e snello, appuntito, dal colore bianco perlato, e, a dispetto del nome, non contiene glutine.
    Viene chiamato riso colloso o glutinoso perché, contenendo molto più amido degli altri tipi di riso, in cottura tende a scuocere molto e ad incollarsi; viene usato sopratutto nella realizzazione dei dolci.
    Nei negozi asiatici quasi tutte le confezioni riportano la traduzione inglese: "sticky rice" , "glutinous rice" o "sweet rice" .
    Generalmente con l'espressione "riso Thai" s'identifica un riso differente, il Jasmine thai, con chicchi aromatici, dal colore e forma simile al Basmati, ma coltivato in Thailandia.
    Detto questo, penso che noi occidentali possiamo assoutamente permetterci, in queso caso, di utilizzare anche il riso thai o basmati, poiché nella preparazione della polvere di riso la caratteristica principale del riso glutinoso non si esprime al massimo.

Cucina cinese

Dan Dan Noddles - Pasta con verdure e carne Chinese-Style

domenica, gennaio 17, 2010


Mi piace cucinare e mi piace mangiare, ma ancor di più, in cucina, mi piace scoprire.
Come immagino a molte di voi, mi piace scoprire sapori nuovi, nuovi ingredienti, nuovi metodi di cottura o di accostamento di prodotti e trovo che in questo percorso i viaggi, vicini o lontani che siano, forniscano sempre degli stimoli pressoché illimitati.
Talvolta piacerebbe riprodurre alcuni sapori, ma ci si trova in difficoltà a reperire alcune spezie o condimenti particolari, sopratutto se si vive in un piccolo centro.

Il piatto di cui vi scrivo oggi, elaborato da una ricetta di J. Oliver, vi permette di realizzare un bel piatto di pasta dal sapore orientale con veramente poche cose.
Vi consiglio di provarlo, perché è veloce, sano e sopratutto delizioso.

Come nella maggior parte dei piatti orientali, abbiate l'accortezza di preparare in anticipo tutti gli ingredienti sul tavolo, perché la cottura è piuttosto rapida.

Dan Dan Noodles

Ingredienti per 4 persone


dado vegetale 1
carne tritata di manzo 500 gr
cucchiai di miele 2
noodles asiatici 300 gr (potete sostituirli con dei più comuni vermicelli oppure degli spaghetti di riso )
4 manciate di verdure a foglia verde miste (broccoli, spinaci, cavolo cinese sostituibile con la verza )
salsa di soya 3 cucchiai (preferibilmente scura )
pepe
olio al chili 5 cucchiai * (acquistato o fatto da voi)
spicchi d'aglio grattugiato 4
cipollotti 2
lime 1


Preparate il brodo con il dado, e le verdure, tagliando le cimette dei broccoli e affettando il cavolo a striscioline di 1 cm circa.


Nel frattempo in una grossa pentola antiaderente o nel wok fate saltare la carne per 10-15' o fino a che risulterà cotta e croccante. Togliete eventuale grasso in eccesso che si possa essere formato e aggiungete il miele. Fatelo sciogliere per bene e amalgamare alla carne. Trasferite la carne su un piatto e tenetela al caldo.

Scottate le verdure nel brodo bollente per 1 minuto, prelevatele con una schiumarola, mettetele nel tegame in cui precedentemente avete cotto la carne.

Cuocete la pasta nel brodo, seguendo le istruzioni di cottura indicate sul pacchetto, aggiungetele alle verdure, unite un mestolo di brodo, aggiungete l'aglio, la salsa di soya e l'olio al chili e fate saltare brevemente a fuoco vivace, aggiungendo la carne.

Dividete la pasta in 4 piatti o ciotole, distribuite il cipollotto tritato e completate ciascuna porzione con il succo di 1/4 di lime.


* NOTE: per l'olio al chili "express", scaldate bene 100 ml di olio di oliva, quindi aggiungete 2 peperoncini e fate raffreddare, filtrate e versate in una piccola bottiglia. Conservatelo al buio.
Il piatto dovrebbe risultare piuttosto piccante. I 2 peperoncini si sentono, ma non insistono troppo, ognuno dovrebbe regolarsi secondo il proprio gusto.
Nella mia versione, per una questione difficile digestione dell'aglio, ho aggiunto all'olio anche quello, evitando di metterlo grattugiato nel piatto alla fine.

Cucina etnica

Biryani con cipolle caramellate

mercoledì, settembre 23, 2009



Il piatto di cui vi scrivo oggi è, secondo me, proprio un bel piattino....pieno di buone qualità che andrò ora ad elencarvi:
  1. è un piatto unico: ha il riso, le lenticchie, le verdure
  2. si prepara velocemente: mezz'oretta ed è pronto
  3. è colorato: ha un bel colore solare, e sopratutto andando verso l'inverno questo non guasta
  4. sazia e non appesantisce
  5. le spezie e le cipolle caramellate gli conferiscono quel tocco di esotico, che mi mette sempre di buon umore. Piatti così mi fanno fantasticare e pensare a quanti luoghi al mondo ho ancora da visitare e quante abitudini (alimentari e non ) ancora da scoprire.
Non fatevi spaventare dagli ingredienti, basta spendere 5 minuti per preparare TUTTO e poi la sequenza è molto rapida. Ve lo dico perché i vostri occhi attenti avranno notato che nella mia foto non c'è neanche l'ombra di 1 pisello. Ecco, mi son distratta e i verdi bacelli sono rimasti nel frigorifero ... Il piatto è venuto bene lo stesso, nel caso in cui aveste tutti gli ingredienti meno i piselli !! ;-)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ciccia Pasticcia: "Con un chicco di Riso"

Biryani con cipolle caramellate


Ingredienti per 4 persone:

1 tazza di riso Basmati, risciacquato
1/2 tazza di lenticchie rosse, risciacquate
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cipolla tritata
250 gr di cavolfiore a cimette
1 carota grande a dadini
100 gr di piselli
60 gr di uva passa
3 tazze di brodo vegetale


Cipolle caramellate

2 cucchiai di olio vegetale
2 cipolle affettate: 1 rossa e 1 gialla o bianca
2 cucchiai di zucchero raffinato


Mettete in una pentola, il riso, le lenticchie, le spezie, la cipolla, i piselli, il cavolfiore e l'uva passa. Salate e pepate e mescolate per bene.
Versate il brodo e portate ad ebollizione, fate sobollire lentamente per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il riso non sarà cotto. Togliete dal fuoco, coprite con un coperchio e fate riposare il tutto per 10 minuti circa.

Intanto avrete preparato le cipolle. Scaldate l'olio in una padella, fate saltare le cipolle affettate, per 3 minuti circa, aggiungete lo zucchero, alzate la fiamma e cuocete per altri 2-3 minuti, facendole dorare.

Trasferite il riso con le verdure nei piatti, e distribuite sopra una cucchiaiata di cipolle. Servite, con piadine o eventualmente con dei naan al formaggio.



Aperitivi

Torta di spinaci e feta - Spanakotiropita

lunedì, agosto 03, 2009


Avevo un po' di pasta sfoglia nel frigorifero da utilizzare e pochi ingredienti da metterci dentro, così mi è tornata in mente questa ricetta greca. Simile alla nostra torta salata di ricotta e spinaci si differenzia per l'utilizzo della feta, che le conferisce un sapore molto originale.

E' una preparazione che non apprezzo appena sfornata: il sapore del formaggio è troppo intenso per i miei gusti. Preferisco assaporarla a temperatura ambiente, quindi è perfetta per un aperitivo.

Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Jelly : "Nel cestino del picnic"


Torta di spinaci e feta - Spanakotiropita

Ingredienti per 20-30 pezzi

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
1/2 kg di spinaci lessati
250 gr di feta
olio extravergine d'oliva
2 uova + 1 per spennellare
aneto
sale
semi di sesamo



Scaldate 4 cucchiai d'olio in una padella e versate gli spinaci tritati, fate insaporire, togliete dal fuoco, aggiungete mezzo cucchiaino di aneto e la feta. Una volta che il composto si è intiepidito aggiungete 2 uova e mescolate. Ricoprite una teglia rettangolare con la pasta sfoglia, versate il composto e richiudete con la sfoglia rimanente. Spennellate la superficie con dell'uovo sbattuto e se vi piace cospargete con semi di sesamo. Infornate a 180°, forno ventilato per 30 minuti circa o comunque fino a che la sfoglia risulterà ben dorata e gonfia. Una volta fredda tagliate la torta a quadratini più o meno grandi a seconda dell'utilizzo (aperitivo/antipasto o portata principale).

Cucina etnica

Mia suocera e la sua libera interpretazione della moussaka

lunedì, luglio 20, 2009


Complice un tempo a dir poco autunnale, sabato ho deciso di accendere il forno e ho preparato una moussaka per l'indomani.
Sarebbe meglio dire una versione "addomesticata" della moussaka, che a dire il vero nella sua versione originale non mi è mai piaciuta tanto, forse perchè mi è sempre risultata un po' troppo pesante.

La versione di cui vi scrivo appartiene a mia suocera e mi ha conquistato. Rispetto alla versione originale scompaiono patate e pomodoro, e trovo che così il piatto sia proprio buono.

Lei la accompagna con del riso bollito... semplicemente perfetto.


Moussaka


Ingredienti per 4 persone:

1/2 kg di carne di manzo macinata
1 cipolla tritata
1/2 l. di béchamel
1 uovo
1/2 kg di melanzane
1 mozzarella tagliata a dadini
parmigiano
reggiano
noce moscata
pepe
sale
olio extravergine di oliva
maizena o farina
olio per friggere


Tritate una cipolla e fatela appassire in qualche cucchiaio d'olio, aggiungete la carne, rosolatela brevemente, salate, pepate, grattuggiate un po' di noce moscata, quindi aggiungete 2 dl di brodo vegetale e cuocete a fiamma bassa per circa 20 minuti.
Passato il periodo aggiungete la punta di un cucchiaio di maizena e fate addensare un po'.
Preparate nel frattempo le melanzane: tagliatele a fette, passatele nella farina e cuocetele nell'olio bollente fino a che saranno dorate. Io preferisco cuocerle sul piatto crisp del microonde, distribuendo un leggero strato di olio sul piatto e cuocendole circa 6 minuti per lato, trovo che in questo modo si guadagna in leggerezza.
Preparate anche la béchamel, lasciatela intiepidire e aggiungete l'uovo, affettate infine la mozzarella.
Stendete in una teglia uno strato di béchamel, quindi poggiate sopra uno strato di melanzane, di nuovo la béchamel, un po' di carne, qualche dadino di mozzarella e così di seguito fino all'esaurimento degli ingredienti. Completate l'ultimo strato con la béchamel, cospargete con del parmigiano e infornate a 180° per 30 minuti circa, o comunque fino a che la moussaka sarà dorata.

Cucina etnica

Tzatziki - Insalata greca di cetrioli

giovedì, giugno 04, 2009



Ingredienti per 4 persone

1 cetriolo medio
125 gr di yogurt greco
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
la punta di un cucchiaino di aneto
2 spicchi d’aglio grattugiato fine


Pelate il cetriolo e grattugiatelo con una grattugia metallica a fori larghi, ponete il cetriolo in un tovagliolo di stoffa e strizzate con forza. Tutta l’acqua contenuta nel cetriolo uscirà molto rapidamente e vi metterete a riparo da possibili indigestioni.
Ponete il cetriolo in una ciotola e mescolate delicatamente con lo yogurt, l’olio e gli aromi.

Io aggiungo alla verdura e allo yogurt, un po’ d’olio e ½ cucchiaino del misto per tzatziki. Questo mix, venduto in Grecia, si trova praticamente in ogni negozio; è una polverina gialla, molto profumata che contiene già tutti gli aromi preparati e pronti all’uso. E’ veramente super pratica e ben bilanciata, quindi se avete parenti e amici che con l’avvicinarsi dell’estate avranno la fortuna di fare vacanza proprio in Grecia, vi suggerisco di chiedergli di portarvi una bustina di questo mix, che vi durerà a lungo e vi permetterà di preparare velocemente questa fresca insalata tutte le volte che vorrete.


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Cucina etnica

Kabak Kizartmasi - Zucchine fritte con salsa allo yogurt - Cucina della Mezzaluna

mercoledì, aprile 22, 2009

Ad essere franca non friggo molto spesso, preferisco una cottura al forno con poco olio. Questa ricetta, però rappresenta un’eccezione, forse perché il piatto viene abbinato ad una salsa di yogurt, che tende ad alleggerire la preparazione. La pastella che ricopre le verdure poi è stupenda: croccante e super veloce.
La ricetta è di origine turca e può essere realizzata anche con altre verdure come ad esempio le carote, tagliate a bastoncino, e le melanzane.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di "Pasticci & pasticcini"

Kabak Kizartmasi - Zucchine fritte con salsa allo yogurt

Ingredienti per 4 persone

3 zucchine grandi
100 gr di acqua minerale frizzante
75 gr di farina
sale
olio di semi per friggere

Ingredienti per la salsa allo yogurt

250 gr di yogurt
1 spicchio d’aglio tritato
3 foglioline di menta fresca
2 cucchiai di succo di limone
1 giro d’olio
Sale e pepe

Preparate la salsa mescolando bene lo yogurt e l’aglio tritato. Aggiungete qualche fogliolina di menta sminuzzata, un pizzico di sale, pepe, il limone e il giro d’olio, poi tenete a temperatura ambiente.
Scaldate il forno a 120°.
Sbucciate le zucchine e tagliatele a fettine sottili per il lungo. Preparate la pastella mescolando in una ciotola, la farina con l’acqua minerale e un pizzico di sale. Immergete le fette di zucchina nella pastella e friggetele in abbondante olio di semi ben caldo. Fatele sgocciolare su una carta assorbente e poi ponetele su una teglia nel forno socchiuso (utilizzate un mestolo per bloccare lo sportello) per mantenerle al caldo fino a che avrete finito di friggere tutta la verdura.

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Cucina etnica

Crema di melanzane - Sapori indiani

lunedì, aprile 06, 2009

Ma, direte voi, questo Cheese Naan con cosa lo mangiamo? Io di solito lo accompagno con la crema di melanzane.
Trovo quest’abbinata piuttosto versatile: può essere un antipasto, con il pane servito a spicchi e una cucchiaiata di crema vicino, oppure un pasto unico per una serata di relax davanti alla tivù, magari accompagnato con una birra ghiacciata; servito con del pollo al curry infine, può diventare un menù completo per un pasto dal sapore etnico.
Ingredienti

1 grossa melanzana, ½ kg circa
1 grossa cipolla
30 gr di burro
1 cucchiaino di garam masala
1 peperoncino fresco tritato fine
1/2 cucchiaino di curcuma
½ cucchiaino di finocchietto

2 pomodori tagliati a pezzetti
125 gr di yogurt
1 cucchiaiata di formaggio morbido (facoltativo)
sale
coriandolo spezzettato-trovandolo…sennò del prezzemolo

Pulite la melanzana, tagliatela a metà, coprite la polpa con pellicola adatta al forno a microonde. Punzecchiate la superficie con una forchetta e cuocete a 750W per 10’, o comunque fino a che diventa morbida. In alternativa potete cuocere la melanzana in forno a 200°, in questo caso ci vorrà un po’ più tempo, direi almeno 1/2-ora- ¾ d’ora.
L’importante è che la polpa sia morbida, perché una volta raffreddata dovrete riuscire a estrarla con un cucchiaio.

Nel frattempo fate fondere il burro in una padella e unite la cipolla tritata. Fate appassire lentamente, unite il garam masala, la curcuma, il finocchietto, e aspettate che le spezie sprigionino il loro aroma. Unite poi il peperoncino, il pomodoro e aggiustate di sale.
Fate andare il composto per 5’ circa, molto lentamente, aggiungete quindi le melanzane, senza buccia e tagliate a pezzetti, e lo yogurt.
Cuocete lentamente fino a ottenere una crema, non ci vorranno più di 10-15’. Alla fine mi piace unire una cucchiaiata di formaggio morbido, tipo Philadephia: trovo dia al piatto una punta di cremosità in più che non guasta.
Cospargete con il coriandolo o il prezzemolo spezzettato.

Ieri, dopo aver già avviato tutte le procedure, mi sono resa conto che non avevo i pomodori.
Argh! Errore gravissimo!!! Regola n° 1 in cucina: preparare prima tutti gli ingredienti, lo diceva anche il Manuale di Nonna Papera …..ma ahimè con una bambina di due anni che gira per casa, qualche volta si va un po’ in confusione. Beh, per farla breve, al posto dei pomodori, ho usato 1 tazza di passata di pomodoro rustica e vi dirò che il risultato è stato altrettanto soddisfacente.

Cucina etnica

Cheese Naan - Sapori indiani

domenica, aprile 05, 2009

Nella cucina indiana il pane cambia a seconda della zona sulla base delle materie prime reperibili: frumento al Nord, riso al Sud e viene sempre servito caldo, spesso come unico accompagnamento ad alcuni piatti.
Quello che preferisco in assoluto è il Naan al formaggio.
Ho fatto varie prove, utilizzando ricette diverse, ma alla fine trovo che quella riportata di seguito oltre ad essere di facile e veloce realizzazione sia anche quella che più si avvicina al Naan che viene servito nel mio ristorante indiano preferito.



Ingredienti

300 gr. di farina
125 gr. di yogurt
1/2 bustina di lievito chimico o in alternativa bicarbonato di sodio
1 cucchiaio d'olio
1 pizzico di sale
acqua tiepida circa 80 ml
100 gr. formaggio morbido ( io ho usato il Philadelphia, ma ho visto usare anche dei formaggini ?!?!)
2 cucchiai di margarina fusa

Mescolate in una ciotola la farina con il lievito e il sale. Aggiungete quindi lo yogurt, il sale, l'olio e l'acqua tiepida, poco alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido. Regolatevi poi voi con l'acqua, ricordate solo che l'impasto deve essere morbido, ma non appiccicoso. Lasciate riposare, coperto, per almeno un'ora a temperatura ambiente.

Passato il tempo del riposo, dividete la pasta in 4 parti.

Stendete con un mattarello fino ad ottenere 4 dischi sottili.

Lavorate un po' il formaggio per renderlo morbido, quindi distribuitelo su due dischi. A questo punto coprite con i due dischi rimanenti e cuocete da entrambi i lati in una padella antiaderente, coperta e ben calda. Ci vorrà poco più di un paio di minuti per lato.

Una volta cotto il naan, pennellate la parte superiore con un po' di margarina fusa, che viene assorbita dal pane caldo e gli conferisce morbidezza.

Per la cottura io ho utilizzato una padella per piadine, 27 cm di diametro.
Provateli con la crema di melanzane.....


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