Angelo Parodi

Gnocchetti sardi con ragù di tonno, capperi, olive e frutta secca per Angelo Parodi

domenica, ottobre 18, 2015


Con mio grande piacere, ritorna anche quest'anno l'appuntamento autunnale con i prodotti
Anche quest'anno ho avuto modo di utilizzare i prodotti Parodi per l'ideazione di alcune ricette che verranno pubblicate nel corso del mese.
Iniziamo con questi "Gnocchetti sardi con ragù di tonno, capperi, olive e frutta secca" un piatto gustoso, veloce da realizzare e dal sapore originale.
Per scoprire tutti gli ingredienti e ottenere le indicazioni per la realizzazione della ricetta seguite questo link !

Autunno-Inverno

Pennoni rigati con cappuccio e polvere di pancetta

venerdì, gennaio 24, 2014

Una verdura che si preparava spesso nella mia famiglia d'origine era il cappuccio, crudo in insalata, oppure cotto, come contorno a piatti di carne.
Il cappuccio si faceva stufare lentamente, con uno spicchio d'aglio, in olio buono arrichendolo con qualche dadino di pancetta.
Sono partita da quest'idea e l'ho adattata ad un piatto di pasta: la verdura viene prima sbollentata e quindi stufata in padella con uno spicchio d'aglio e poi saltata con la pasta.
La pancetta, anziché presentarsi a dadini, viene essiccata al forno e poi ridotta in polvere.
Ho usato per la realizzazione del piatto il Rozò, un olio extravergine della mia zona, dell'Azienda Parovel.
Il Rozò è un fruttato medio, equilibrato, che apprezzo particolarmente e trovo ben si adatti a questo tipo di preparazione conferendole personalità.

La ricetta sarà presente nel libro EXTRApasta che farà parte della collana


dal 3 marzo in libreria e e-book




Pennoni rigati con cappuccio e polvere di pancetta
Ingredienti per 4 persone
320 gr di pennoni rigati 
250 gr di cavolo cappuccio 
100 gr pancetta arrotolata 
2 spicchi d'aglio 
olio Extravergine di oliva Rozò di Parovel
grana padano
sale
pepe

Iniziate la preparazione dalla polvere di pancetta: ponete le fette di pancetta su una teglia tra due fogli di carta forno e cuocete per circa 20-25 minuti a 150°. A fine cottura la pancetta dovrà risultare croccante, fatela raffreddare, asciugate il grasso in eccesso e macinatela con un mixer fino a ottenere una polvere fine.
 In una pentola capiente, portate a ebollizione dell’acqua, salate e aggiungete il cavolo cappuccio tagliato a striscioline sottili. Fate cuocere per circa 5 minuti.

Nel frattempo, in un tegame scaldate alcune cucchiaiate di olio extravergine con gli spicchi d’aglio in camicia, lasciate insaporire per alcuni minuti, quindi eliminate l’aglio. Con l’aiuto di una schiumarola, togliete il cappuccio dall’acqua e passatelo nel tegame con l’olio, fatelo insaporire brevemente, salate e mettete da parte.

Utilizzate l’acqua del cappuccio per cuocere la pasta, scolatela al dente e fatela mantecare con la verdura e alcune cucchiaiate di grana, allungando, se necessario con un po’ dell’acqua di cottura. Verificate di sale e pepate.
Completate il piatto con la polvere di pancetta e, a piacere, con un’ulteriore spolverata di grana.

NOTE:
La "polvere" può essere realizzata anche con il prosciutto crudo, che abbinato a un olio buono, un trito di rosmarino e della ricotta affumicata grattugiata, diventa un ottimo condimento per una pasta fatta in casa. 

Autunno-Inverno

Linguine di semola di grano duro lucano con pesto invernale

lunedì, novembre 25, 2013

Dopo la ricetta delle ciambelle, realizzate con la semola Senatore Cappelli, ho voluto provare la pasta arrivata nel pacco, che mi è stato recapitato per il concorso Mangiare Matera.
Ho scelto di utilizzare le linguine di semola di grano duro lucano, per le quali ho immaginato un pesto invernale, arricchito con patate e fagiolini come spesso viene proposto il piatto nella più classica versione al basilico.
Si ottiene una preparazione gustosa e semplice da realizzare, l'unica attenzione va riposta nell'assicurarci che gli spinaci siano completamente freddi prima di essere aggiunti alla rucola: il rischio e che quest'ultima, a contatto con il calore, diventi amara.


Linguine con pesto invernale 
Ingredienti per 4 persone
spinaci 150 gr
valeriana 25 gr
rucola 25 gr
mandorle 15 gr
scalogno 1
fagiolini 60 gr
patate 200 gr
linguine di semola di grano duro lucano 320 gr
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
parmigiano reggiano


In un tegame scaldate un po' d'olio e fate stufare dolcemente lo scalogno tritato, aggiungete gli spinaci e fateli appassire e asciugare, salate, pepate e fate raffreddare le verdure.
Nel frattempo pulite la rucola e la valeriana e quando il composto di spinaci sarà completamente freddo, tritate tutte le verdure assieme alle mandorle unendo a filo l'olio extravergine d'oliva necessario a ottenere una salsa cremosa. Aggiustate di sale e pepe, unite alcuni cucchiai di parmigiano grattugiato e conservate coperto al fresco.
In una pentola capiente portate a ebollizione dell'acqua salata e buttate la pasta assieme ai fagiolini tagliati a piccoli pezzi; dopo circa 5-6 minuti unite anche le patate tagliate a dadini e cuocete per ulteriori 10 minuti, fino al raggiungimento del 16 minuti necessari alla cottura delle linguine di Matera.
Scolate le linguine, conditele con il pesto invernale, se necessario stemperate con alcuni cucchiai di acqua di cottura della pasta, e servite con un'ulteriore spolverata di parmigiano,


Con questa ricetta partecipo al contest " Mangiare Matera" 
nella categoria "Primi piatti"
 
La pasta di semola di grano duro "VERO LUCANO" è ottenuta da semola di grano duro esclusivamente lucano, per la sua realizzazione vengono selezionati i migliori grani lucani, fra cui primeggia il grano duro “Senatore Cappelli”.L’essiccazione è lenta, a bassa temperatura e dura quarantotto ore.

Angelo Parodi

Farfalle al pesto con pomodorini canditi e tonno

mercoledì, settembre 11, 2013


Questo mese, con grande piacere, sono ospite del sito di "Angelo Parodi", azienda genovese che dal 1888, prepara conserve ittiche di qualità, offrendo i migliori pesci azzurri delle coste mediterranee ed atlantiche.

A questo link trovate qualche informazioni in più su di me, se non ci conosciamo già personalmente, ma cosa più importante la ricetta realizzata questa settimana con i tranci di tonno "Angelo Parodi": "Farfalle al pesto con pomodorini canditi e tonno", un piatto che si adatta perfettamente a queste giornate di tarda estate.
Seguiranno altre tre ricette, rimanete sintonizzati :-)

Pasta

Prime pappe (serie): pastina Garofalo con crema di prosciutto e zucchine

martedì, agosto 27, 2013

Se penso alla mia primissima infanzia mi ritorna in mente la pastina che mi preparava mamma; il formato più gettonato era l'orzo, chiamato anche risoni o in dialetto "semenzine", ma anche le letterine venivano ampiamente apprezzate.
Mamma preparava la pastina "risottata", aggiungendo l'acqua a poco a poco e completando con burro, grana e, se era giornata, aggiungendoci anche un formaggino. 
Eh, erano altri tempi, qui al nord il burro lo si dava anche ai bimbi piccoli, pure a merenda con pane e zucchero. Lo so, in questo tradisco l'età ;-) !
Tornando alla pasta, quel tipo di preparazione, morbida e cremosa mi è rimasta attaccata in maniera indelebile, al punto che ancora oggi, quando ho voglia di una coccola, mi preparo un piatto di pastina con una montagna di grana: è il mio semplice, veloce e personale piatto di conforto.
Così ho pensato ad una pappa per il mio nipotino, che ormai è arrivato anche lui allo svezzamento, testando la nuova pasta Garofalo dedicata ai più piccoli. 
Essendo una buona consumatrice del marchio di Gragnano, mi piaceva l'idea che ci fosse un prodotto che avesse le stesse caratteristiche di qualità anche per i più piccoli.
La  nuova linea di pasta utilizzabile dal 6° mese di età e pensata proprio per i bimbi si chiama  “La Giostra dei Bambini”.
La pasta viene prodotta con semole di grano duro provenienti da coltivazioni biologiche controllate e certificate, prive di pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici e viene venduta in una confezione multipack, che contiene quattro formati di piccole dimensioni adatti a chi deve imparare a masticare, inghiottire e assimilare gli alimenti dei grandi.


"La Giostra dei bambini Garofalo" Multipack 4x125 g (papelle, squasille, cannielli, fraselle)

Squasille con crema di prosciutto e zucchine  
Ingredienti per un bimbo a partire dall'8° mese di età
brodo vegetale 150-180ml
1/2 zucchina media
prosciutto cotto senza polifosfati 20 gr
pastina 2-3 cucchiai
grana padano 1 cucchiaino
olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio

Raschiate lievemente la zucchina e cuocetela a vapore, una volta cotta frullatela e mettetela da parte.
Passate al mixer il prosciutto cotto, e quando sarà tritato fine, riponetelo al fresco fino al momento dell'utilizzo.
Ponete la pastina in un pentolino e aggiungete, gradatamente, il brodo come se doveste preparare un risotto, mescolate di continuo e aggiungete via via il liquido non appena quello precedente sarà stato assorbito. 
La pastina cuoce in circa 4 minuti, quando risulterà cotta, aggiungete la purea di zucchina, il prosciutto cotto, l'olio extravergine d'oliva, il grana, fate mantecare brevemente e servite.

Note: le quantità degli alimenti sono quelle che mi erano state indicate, al tempo, dal pediatra di mia figlia, seguite in ogni caso i quantitativi e le indicazioni dal vostro medico di riferimento.
Ho scelto di realizzare un cuore con il prosciutto e dei pois con la crema di zucchine, inutile dire che quando la mia bimba era piccola non credo di aver fatto nulla del genere, ma le pappe "fresche" sì , praticamente sempre.
Un po' di organizzazione è tutto ciò che ci serve per offrire ai nostri figli dei cibi sensibilmente più sani, risparmiando.


Cucina leggera

Mezzi rigatoni integrali con peperoni, pomodorini, rucola e ricotta di capra

venerdì, giugno 21, 2013


Finalmente l'estate è arrivata, e ha portato con sé il sole e il caldo. Diciamolo, ci voleva proprio ! 
Mi piace che la bella stagione si veda anche nei piatti, mi piacciono i colori, perché mi mettono allegria, danno energia e questa pasta risponde sicuramente a questi requisiti.
Ho scelto un condimento a base di verdure, arricchito con la ricotta di capra, da abbinare ai mezzi rigatoni di semola integrale bio di Pasta Delverde.
Trovo che il connubio sia perfetto per un piatto salutare, che potrete consumare caldo, ma anche tiepido.
Un ringraziamento a Pasta Delverde per la selezione di prodotti inviati, e per lo spazio che mi hanno dedicato sulla loro pagina all'interno della "Cucina Italiana", che sarà da domani in edicola.

Mezzi rigatoni integrali con peperoni, pomodorini, rucola e ricotta di capra
Ingredienti per 4 persone
peperoni gialli 2
pomodorini ciliegia 200 gr
rucola un paio di manciate
ricotta di capra 200 gr
sale
olio extravergine d'oliva

Lavate i peperoni, e poneteli in forno caldo a 180° fino a quando la pelle si sarà scurita. 
In un'altra teglia sistemate i pomodorini tagliati a metà, con la parte tagliata rivolta verso l'altro, conditeli con un po' d'olio, un pizzico di zucchero e un po' di sale e infornateli assieme ai peperoni. Cuoceteli per una ventina di minuti. 
Quando i peperoni saranno abbrustoliti e la pelle si sarà raggrinzita. riponeteli  in una busta di plastica o un sacchetto di carta e lasciateli riposare. Dopo circa 10-15 minuti, eliminate la pelle. Mettete i peperoni in una ciotola, dopo averli tagliati a striscioline, aggiungete i pomodorini e la rucola tritata grossolanamente, salate, pepate e date un giro d'olio affinché il tutto si insaporisca.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela e conditela con il sugo di verdure cui aggiungerete la ricotta a ciuffetti. Completate con un giro di pepe e servite.

Autunno-Inverno

Schlutzkrapfen- Mezzelune tirolesi al Castelmagno Occelli® e patate

martedì, aprile 09, 2013

Conoscete gli Schlutzkrapfen ? Sono delle mezzelune di pasta fresca, tipiche della Val Pusteria, che vengono generalmente farcite con spinaci e ricotta o in alternativa con ricotta e patate e serviti con burro fuso ed erba cipollina.
E' un piatto che apprezzo particolarmente nella versione “bianca” e mi è tornato in mente pensando a una ricetta da preparare per i formaggi Occelli®.
Nelle mie mezzelune ho sostituito la farina di segale con quella integrale, e in tutta sincerità, non per un guizzo di fantasia, ma semplicemente perché, per distrazione, ho preso dalla dispensa un vaso piuttosto che l'altro!
Devo dire che il risultato è altrettanto gradevole e la sfoglia un po' rustica si sposa bene con il Castelmagno, che in cottura si fonde perfettamente e avvolge la patata.
L'ho condito semplicemente con burro fuso ed erba cipollina, secondo tradizione e ho completato con un'ulteriore grattugiata di Castelmagno D.O.P. Occelli®.

Da oggi c'è anche una piccola novità, ho deciso di festeggiarei 4 anni del blog con un dominio tutto mio, quindi da oggi il nuovo indirizzo di "Colazionialetto" sarà  http://www.colazionialetto.com/ :-)

Schlutzkrapfen- Mezzelune tirolesi al Castelmagno D.O.P Occelli® e patate
Ingredienti per 4 persone (circa 80 pezzi di 6 cm di diametro)
Per la pasta
farina bianca 0 125 gr
farina integrale 125 gr
uovo 1
acqua
Per il ripieno:
formaggio Castelmagno D.O.P Occell
i® 125 gr
patate lessate 250 gr
sale
pepe

Per condire:
erba cipollina tritata un paio di cucchiai scarsi
burro fuso Occelli
Per la pasta:
Mescolate le due farine, disponetele a fontana, mettete un pizzico di sale. Unite l'uovo e mezzo guscio d'acqua e impastate il tutto fino a quando otterrete un composto morbido e liscio. Se necessario aggiungete altra acqua.Coprite e fate riposare a temperatura ambiente per mezz'ora.
Per il ripieno:
Grattugiate le patate lessate con una grattugia a fori larghi e mescolate con il Castelmagno grattugiato, salate e pepate.Stendete la pasta in una sfoglia sottile, ritagliate con una forma tonda e liscia dei cerchi di 6 cm di diametro.Ponete un cucchiaino di composto al centro di ogni sfoglia, inumidite lievemente i bordi e chiudete a mezzaluna, schiacciando i lati. Ponete i ravioli su una teglia ricoperta da carta forno fino al completamento della pasta.Cuocete in acqua salata, condite con burro fuso, erba cipollina tritata e un ulteriore spolverata di Castelmagno.

C-Max Ecoboost “Spring Tour”

Il sugo povero di primavera una scoperta del C-Max EcoBoost "Spring Tour"

venerdì, aprile 05, 2013

Vi ricordate del C-Max EcoBoost 1.0 Spring Tour ? Per chi non avesse avuto occasione di leggere il post, lo scorso 21-22 marzo sono stata invitata a un tour enogastronomico, tra i colli toscani, organizzato da Ford a bordo della C-Max.
Vi lascio con un resoconto di questo viaggio attraverso i paesaggi di Pisa e Volterra, e con la ricetta di un sugo, che abbiamo preparato durante il corso di cucina organizzato da Ariannandfriends.com nella Fattoria Fibbiano a Terricciola.
La signora Ester, con la quale abbiamo imparato anche a preparare dei cantucci a regola d'arte, lo ha chiamato “sugo povero”, perché era quello che si otteneva con le verdure che avanzavano, come le carotine non proprio di primo pelo, la foglia di sedano, qualche foglia di basilico. Il risultato è proprio buono, e nella sua semplicità è piaciuto davvero a tutti.
Quella di oggi è una mia personale versione primaverile, arricchita con del pecorino toscano che ci è stato regalato, ma a fondo pagina vi riporto anche gli ingredienti che abbiano usato quel giorno. Provatelo, perché è veloce, buono, merita veramente, anche da fare e conservare in freezer per le sere in cui si torna a casa con poca voglia di cucinare :-).
Il sugo è stato “testato” sia sulle tagliatelle fatte in casa, sia sulla pasta corta. 
Personalmente l'ho apprezzato di più con la pasta fatta in casa, mi è piaciuto il modo in cui si aggrappava alla pasta, e poi perché mi trasmetteva di più l'idea del piatto della domenica in famiglia, ma è questione di gusti. Se userete una pasta con una buona semola, che trattiene il sugo, andrà benissimo anche corta!

  1. 21 MARZO

    ORE 9.15: appuntamento al Ford Store Varco MILANO.
    Arrivo per prima, e trovo una ricca colazione ad aspettarmi.
  2. Ecco la C-MAx Ecoboost, la macchina che ci accompagnerà nel nostro viaggio.
    Il motore EcoBoost 1.0 è stato il Motore dell’Anno 2012, e rappresenta la soluzione Ford per garantire un’elevata efficienza senza rinunciare a potenza e brillantezza.
  3. 10:30: Il tempo di un briefing e poi via in direzione Pisa. Viaggio con @MorenaRoanaMC @GiuliaCeschi e @GiuliaDiacono. Mi metto al volante per prima e la C-Max si rivela subito una macchina molto piacevole da guidare.
  4. Il viaggio scorre senza particolari intoppi e c'è anche il tempo per "scoprire" alcuni particolari della macchina.
  5. Comodo x chi come me è perennemente alla ricerca di una presa di corrente :-) #CMaxEcoBoost #Cmaxtour… instagr.am/p/XHkdWgOcI6/
  6. ORE 13:45: arriviamo a Pisa, si pranza all' @OsteriadeiCavalieri e poi ci si "perde" passeggiando nel centro storico della città, invasa dai turisti. in una bellissima giornata di primavera.
    Ognuno la Torre la regge un po' a modo suo... :-)
  7. ORE 16.30 si riparte: direzione Volterra. Viaggiare con la C-Max via country roads è una meraviglia, la radio ci fa compagnia e il paesaggio al tramonto assume sfumature bellissime.
  8. Ore 19:00 Arriviamo a Volterra, scendiamo all' hotel San Lino,  un po' di relax prima di uscire per la cena al ristorante "La Vecchia Lira". Memorabile il farro al saccoccio con pere, radicchio rosso e pecorino erborinato.


  1. 22 MARZO Mi alzo sul presto, una veloce colazione e poi via a scoprire Volterra che si risveglia, appena prima di ripartire per la Fattoria Fibbiano, direzione Terricciola.
    Il programma della mattinata è intenso: è prevista una degustazione di oli locali e a seguire una cooking experience dai sapori tutti toscani
  2. Buongiorno ! Pronta a risalire sulla #cmaxecoboost e continuare il #cmaxtour . #spring #tuscany #igers… instagram.com/p/XJlgAAucN-/
  3. Ore 9:00 si parte, ma complice una frana, e l'allegria che impera nella nostra macchina, ci "incartiamo" lungo il tragitto e sbagliamo strada. Il buonumore, comunque non viene mai a mancare, come traspare dalla foto scattata da Giulia Ceschi.
  4. Finalmente io e le mie compagne di viaggio arriviamo a destinazione, appena in tempo per partecipare alla degustazione degli oli.
  5. Parlando di olio extravergine d'oliva nella pace della campagna toscana #cmaxtour #igerstoscana… instagram.com/p/XJ-SVAucMH/
  6. E' poi il momento della cara Ester, che con passione e perizia ci spiega i segreti di alcune ricette tipiche della sua terra.
  7. Lavorando cantucci come se non ci fosse domani #cmaxtour #tuscany #cantucci #igerstoscana instagram.com/p/XKEyDROcAb/
  8. Ore 15:00 Dopo un bel pranzo conviviale, arriva il momento di ripartire e rientrare a Milano, con la certezza di aver trascorso due piacevoli giornate e aver avuto la possibilità di testare personalmente la performance della C-Max Ecoboost, in questo splendido itinerario enogastronomico.
  9. Un ringraziamento speciale va a @FordItalia per averci affidato le sue #cmaxecoboost e a @majita17 e @gioelegrisetti di #Burson-Marsteller per aver organizzato tutto questo.
Sugo povero primaverile
Ingredienti per 4 persone
cipollotto grande 1
asparagi verdi 6
piselli 60 gr
foglia di sedano con gambo 1
zucchine 250 gr
basilico 6 foglie
aglio 1 spicchio
sale
olio extravergine d'oliva
latte 2-3 cucchiai (facoltativo)
pecorino toscano media stagionatura 80 gr

Pulite e affettate grossolanamente tutte le verdure, sbucciate l'aglio e togliete l'anima. Lasciate da parte 4 punte di asparagi, che sbollenterete a parte e taglierete poi a metà, nel senso della lunghezza, e vi serviranno per decorare il piatto.
In un tegame capiente, versate alcune cucchiaiate d'olio, in modo che copra il fondo della pentola, versate le verdure, salate e cuocete a fuoco moderato per circa 20 minuti, o fino a che risulteranno ben cotte.
A questo punto, togliete dal fuoco e passate al mixer. Aggiustate di sale e, se vi sembra che il composto sia eccessivamente asciutto, allungate a piacere con un po' di latte. 
Se preferite potete svolgere questa operazione in seguito e allentare il sugo con l'acqua di cottura della pasta.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata, condite con il sugo e completate con una grattugiata di pecorino toscano.

NOTE: Il sugo di Ester era realizzato seguendo lo stesso procedimento, ma utilizzando le verdure che vi riporto di seguito: cipolla rosa, pomodoro, sedano, basilico, zucchina, fiore di zucchina, aglio, carota. 
Provate anche questo, è ottimo!

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