Autunno-Inverno

Mini Gugelhupf al caffè con crema al mascarpone

lunedì, gennaio 23, 2017

La settimana scorsa la bora ha soffiato con forza a Trieste, il freddo è stato intenso e pungente.
In giornate così la voglia di uscire scende ai minimi termini, la casa diventa un rifugio tranquillo, dove coccolarsi con un caffè e qualche dolce, magari in compagnia di un buon libro.
In famiglia amiamo molto il caffè e la macchina per il caffè espresso è quotidianamente in funzione, scandendo piccoli momenti di condivisione.
È stato quindi naturale pensare a un dolce che contenesse questa bevanda, imprigionandola in una forma che è tanto cara alla nostra area geografica: il gugelhupf.
In cima ho voluto aggiungere una crema al mascarpone e caffè: un decoro soffice per completare questo piccolo peccato di gola.


Mini Gugelhupf al caffè con crema al mascarpone
Ingredienti per 24 mini Gugelhupf:

180 ml di caffè espresso
1 uovo grande
65 gr di burro ammorbidito
65 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
85 gr di farina
15 gr di cacao amaro
40 gr di latte 
1 cucchiaino di lievito chimico
un pizzico di sale
40 gr di nocciole tritate
35 gr di cioccolato fondente 50%
20 gr di panna
2 cucchiai di latte
(burro e farina per la teglia)

Per la crema al mascarpone aromatizzata al caffè
150 gr di mascarpone
150 gr di panna
1 uovo piccolo
40 gr di zucchero
60 ml di caffè espresso


Preparate 180 ml di caffè espresso (3 dosi circa) e lasciate raffreddare.
Sbattete con una frusta il burro morbido con 25 gr di zucchero, un pizzico di sale e l’estratto di vaniglia fino a che diventerà bianco e spumoso. Separate la chiara del tuorlo e unite quest’ultimo al composto di burro e zucchero, amalgamandolo per bene.
Aggiungete a questo punto la farina, setacciata con 10 gr di cacao e a seguire le nocciole tritate. Unite ora il latte mescolato con 120 ml di caffè e per ultimo la chiara montata ben soda, cui avrete aggiunto 25 gr di zucchero e un pizzico di sale. Se il composto dovesse risultare ancora troppo sodo aggiungere ancora alcuni cucchiai di latte.
Ungete uno stampo da mini gugelhupf, infarinatelo  e cuocete le tortine per circa 10-12 minuti a 150° in forno ventilato. Prima di sfornare fate la prova dello stecchino. Quando i dolci saranno cotti, sfornateli e fateli raffreddare su una grata.
Preparate la crema. Montate l’uovo con lo zucchero, e quando sarà spumoso aggiungete il 60 ml di caffè. Aggiungete il mascarpone setacciato e amalgamate per bene. Montate la panna ben ferma e unitela al composto di mascarpone. Coprite e riponete in frigorifero.
Preparate anche la copertura: mescolate in un pentolino 2 cucchiai di latte, 5 gr di cacao, 20 gr di panna, 15 gr di zucchero e 35 gr di cioccolato fondente 50% e portate ad ebollizione. Fate addensare brevemente e lasciate che il composto si intiepidisca.
Quando i dolci saranno completamente freddi, decorateli con la copertura al cioccolato, facendo cadere alcune gocce lungo i lati e, aiutandovi con un sac à poche, decorate la cima con la crema al mascarpone.

Moltiplicando la dose per 4 potrete ottenere un gugelhupf grande (stampo da 2,5 litri). In questo caso cuocetelo per 50-60 minuti circa.

Antipasti

Canapè di pinza triestina con spuma di ricotta all’extravergine Mackè e rafano con prosciutto cotto in crosta

sabato, aprile 04, 2015


Da Natale a Pasqua è un attimo ;-)
La mia assenza è stata decisamente lunga. Il progetto di una nuova casa sta assorbendo tutte le mie energie, e il tempo da dedicare alla cucina è veramente limitato.
Ci sono alcuni eventi che vorrei raccontare, e spero di riuscire a farlo a breve, ma non potevo lasciar passare la Pasqua senza i miei personali auguri a tutti coloro che ancora mi seguono.
La ricetta è assolutamente in tema ed è stata creata per la realizzazione del calendario aziendale dell'olio Parovel.
Assieme ad altre tre amiche blogger della regione abbiamo elaborato dei finger food, dolci e salati, utilizzando la gamma di oli extravergini prodotti da Parovel.
La ricetta di aprile è la mia, ed è stata pensata proprio per la Pasqua, quindi quale occasione migliore per proporverla?
Si tratta di un "Canapè di pinza triestina con spuma di ricotta all’extravergine Mackè e rafano e prosciutto cotto in crosta".
Questo finger food, facilissimo da realizzare, s'ispira alla tradizione triestina che vedeva l'abbinamento della pinza (un lievitato dolce tipico locale che viene sfornato proprio in questo periodo dell'anno) al prosciutto cotto tagliato a mano.
La spuma di ricotta che ho abbinato viene insaporita con del rafano e profumata con il Mackè, un fruttato medio, equilibrato con sensazione iniziale di dolce, amaro e piccante di media intensità.
Se siete curiosi, trovate le ricette precedenti del calendario nella sezione del sito Parovel dedicata alle ricette.

Canapè di pinza triestina con spuma di ricotta all’extravergine Mackè e rafano con prosciutto cotto in crosta
Ingredienti per 8 persone

200 g di pinza triestina
300 g di ricotta
4 cucchiai di mascarpone
50 g di rafano grattugiato
200 g di prosciutto cotto in crosta
olio extravergine d’oliva Rozò
sale
erba cipollina per decorare


Lavorate la ricotta con 6-8 cucchiai d’olio aiutandovi con una frusta elettrica e create una spuma soffice; incorporate delicatamente il mascarpone e il rafano grattugiato, riponete il composto in frigorifero coperto con della pellicola trasparente.
Affettate la pinza e, con l’aiuto di un coppapasta, create circa 24 canapè della forma desiderata.
Stendete su ciascuna tartina uno strato di spuma di ricotta o, se preferite un effetto più “scenografico”, utilizzate una sac à poche per disporre il composto.
Per ultimo posizionate in cima a ciascun canapè un pezzetto di prosciutto cotto e decorate con erba cipollina tritata e un filo d’olio.
Conservate in frigorifero coperto con un telo umido fino al momento del servizio.







Angelo Parodi

Cupcakes ai pomodori secchi e olive con top di mousse al tonno e Pizza baguette con filetti di sgombro: due idee "veloci" per Angelo Parodi

mercoledì, novembre 05, 2014


Torno tra voi con due proposte per un buffet o un aperitivo veloce realizzate con i prodotti Angelo Parodi: "Cupcakes ai pomodori secchi e olive con top di mousse al tonno" una variante alla versione classica, che potrà tornare utile anche per un brunch della domenica


e la "Pizza baguette con filetti di sgombro, mozzarella e tapenade di olive verdi"  un piatto velocissimo da preparare, ottimo per un aperitivo improvvisato tra amici. Seguite i link per le ricette complete.

#LeMerendediCamilla

#LeMerendediCamilla dal 5 al 9 maggio e le "Gelosie" al prosciutto e formaggio

domenica, giugno 01, 2014

Foto Sabrina Lorenzi © CaL
La scuola è ormai agli sgoccioli, ultime verifiche, ultimi preparativi prima dell’estate. “Recuperiamo” le settimane passate nell’attesa che arrivi il bel tempo e la merenda diventi un bel gelato da assaporare all’aria aperta!

“Gelosie” al prosciutto e formaggio
Ingredienti per 6 gelosie

Per la pasta
100 gr di farina 00
100 gr di ricotta
100 gr di burro
un pizzico di sale
Per la farcitura
3 fette di prosciutto
3 cucchiai di dadini di formaggio a scelta

Impastate velocemente la farina con la ricotta e il burro a dadini e create una sfera, che farete riposare, coperta con della pellicola trasparente, per almeno mezz’ora in frigorifero.
Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta in una sfoglia sottile e ricavate 6 rettangoli. Ponete su ciascun rettangolo mezza fetta di prosciutto cotto e alcuni dadini di formaggio e richiudetelo su se stesso, in modo da ottenere un rettangolo più stretto.
Operate dei tagli orizzontali sulla parte superiore della sfoglia e ripetete l’operazione per ciascun rettangolo di pasta.
Informate a cuocete per circa 10-15 minuti, fino a quando le “gelosie” saranno dorate.
Sfornate e fate raffreddare.

Antipasti

Due idee con lo speck per il buffet di Capodanno o per il brunch del primo giorno dell'Anno

sabato, dicembre 28, 2013


Il Natale è passato, ma il clima di festa continua, ancora qualche giorno da trascorrere con amici e parenti, tra tavole imbandite e momenti di relax.
Le ricette che vi lascio oggi, e con le quali ho pensato di congedarmi dal 2013, sono a base di speck e si adattano benissimo a un buffet di fine Anno, ma anche a un brunch post “bagordi”.

La prima è la versione salata dei classici Cantucci, in questo caso aromatizzata allo speck e arricchita con frutta secca, da servire come accompagnamento a qualche formaggio morbido, mentre nel secondo caso, ho pensato a delle crespelle rustiche, senza uova, a base di birra che avevo scovato qualche tempo fa sul libro “The great british bakeoff”.
Questa sorta di frittatine mi sono subito piaciute anche per l'uso della farina di segale, che mi evoca Schüttelbrot e Tirtlen .
Ho pensato di abbinarle allo speck e un formaggio cremoso e servirle con un chutney speziato a base di pere e datteri.

Auguro a tutti voi una serena conclusione del 2013 e l’augurio di iniziare l'Anno Nuovo con positività.



Cantucci salati allo speck 
Ingredienti per circa 20 biscotti
2 uova
50 gr di burro fuso e raffreddato
35 gr di olio extravergine d'oliva 

300 gr di farina 
25 gr di grana padano 
50 gr di speck a cubetti (io Speck Alto Adige IGP) 
30 gr di mandorle con la buccia
30 gr di pistacchi
3/4 di cucchiaino di lievito chimico


In una ciotola setacciate la farina con il lievito, fate una fossetta al centro e unite l'olio e il burro fuso lasciato raffreddare, mescolate brevemente con una forchetta, unite le uova lievemente sbattute, il grana, i cubetti di speck, le mandorle e i pistacchi.
Impastate velocemente fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo, eventualmente aggiungete un paio di cucchiai di latte se vi dovesse sembrare troppo asciutto, e dategli la forma di un rotolo allungato.
Disponete il composto su una teglia ricoperta da carta forno e cuocete a 160° per 30 minuti circa.
Sfornate e tagliate il rotolo in diagonale ottenendo dei pezzetti di circa 1 cm di spessore.
Appoggiate i biscottini salati con la parte interna rivolta verso l'alto e cuocete per altri 5-10 minuti, fino a quando risulteranno ben cotti.
Sfornate, lasciate raffreddare e servite a piacere con un crema di ricotta, ottenuta mescolando della ricotta con un po' d'olio, sale, pepe e erba cipollina o qualche altro formaggio morbido a piacere.

 


Frittatine rustiche con speck, formaggio fresco e chutney speziato di pere e datteri
Ingredienti per 6 frittatine grandi oppure circa 20 "mini"

Per le frittatine
90 gr di fiocchi d'avena
45 gr di farina di segale
45 gr di farina 00
5 gr di lievito chimico
3/4 di cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di olio di semi
150 ml di acqua calda
225 ml di birra
burro per la cottura


150 gr di speck (io Speck Alto Adige IGP)
150 gr di formaggio fresco cremoso tipo robiola
chutney speziato di pere e datteri


Tritate i fiocchi d'avena con un mixer e setacciate la farina ottenuta con la farina di segale, la farina bianca e il lievito.
In un contenitore unite il miele, l'olio e l'acqua, e mescolateli alle farine unitamente alla birra, dovrete ottenere un composto morbido. Lasciate riposare per un ora circa, il composto diventerà corposo e con delle bolle in superficie.
Date una rimestata al composto con un cucchiaio; in una padella antiaderente fate fondere un po' di  burro, versate alcune cucchiaiate di composto, e distribuitelo con cura come fareste per una  crêpe. 
Cuocete, a fuoco dolce, per alcuni minuti circa, quindi girate la frittatina e cuocete dall'altro lato.
Mettete da parte e completate la cottura del composto rimasto.

Farcite le frittatine con il formaggio cremoso e lo speck e servite, a temperatura ambiente, con il chutney di pere e datteri. Decorate a piacere con qualche stelo di erba cipollina
In alternativa potete cuocere alcune cucchiaiate di composto alla volta, come se fossero dei pancakes, per ottenere delle mini porzioni adatte ad un buffet o un aperitivo.

NOTE: Le frittatine si conservano a temperatura ambiente, possono essere preparate in anticipo, ma vanno consumate in giornata.




Chutney di pere e datteri
Ingredienti per un vasetto da 250 ml
125 gr di datteri
400 gr di pere
125 ml di aceto di mele
1 scalogno
140 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
25 gr zenzero grattugiato
1/2 cucchiaino di coriandolo pestato
sale
pepe


Tritate finemente lo scalogno e soffriggetelo brevemente in un tegame antiaderente con due cucchiai d'olio, unite il coriandolo e tostatelo leggermente.
Trasferite lo scalogno e il coriandolo in un tegame, unite i datteri tagliati finemente, le pere sbucciate a cubetti, lo zucchero di canna, l'aceto di mele, lo zenzero grattugiato, salate, pepate e cuocete per circa 20-25 minuti, fino a quando il composto avrà la consistenza di una marmellata.


http://www.speck.it/it/home.html













Antipasti

Involtini primavera zucchine e Gruyère con chutney speziato al pomodoro e zenzero

martedì, novembre 12, 2013

 E' ancora il formaggio il protagonisti di quest'ultimo piatto per il contest “Swiss Cheese Parade, il contest di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri” .
Con questi involtini andiamo nuovamente verso Oriente, che - come ho già avuto modo di dire - lo Street food ce l'ha nel Dna.
Nel corso della mia vacanza in Indonesia spesso mi è capitato di mangiare degli involtini primavera acquistati dai venditori ambulanti. Credo che nemmeno il peggiore che mi è stato servito assomigli, anche solo lontanamente, a ciò che si consuma nel ristoranti orientali, almeno quelli della mia città: erano buoni, croccanti, saporiti, serviti con della deliziosa salsa agrodolce.
Mi ha fatto, quindi, un enorme piacere, durante il corso di cucina seguito a Sanur, imparare a preparare gli involtini dalla base, una tecnica che mi è tornata utile per la realizzazione di questa ricetta, che ho pensato di abbinare a un chutney speziato di pomodoro e zenzero.


Involtini primavera zucchine e Gruyère con chutney speziato al pomodoro e zenzero
Ingredienti per 12 pezzi
Per gli involtini
farina bianca 0 150 gr
farina di tapioca 50 gr
acqua 150 ml
uovo sbattuto 1 cucchiaio + quello necessario a sigillare gli involtini
un pizzico di sale
olio vegetale 1 cucchiaino
olio di arachide per friggere
Per il ripieno
zucchine 250 gr 
Gruyère 120 gr
sale
pepe
olio extravergine d'oliva

Per il chutney
aceto di mela 50 ml
zucchero semolato 2 cucchiai
pomodoro 500 gr

scalogno 1/2
radice di zenzero circa 2,5 cm


Iniziate dal chutney: tagliate il pomodoro finemente, tritate lo scalogno e grattugiate la radice di zenzero.
In un tegame sciogliete lo zucchero nell'aceto, aggiungete quindi lo scalogno il pomodoro e lo zenzero e cuocete per circa 10-15 minuti fino a quando il composto si sarà rappreso.
Per gli involtini, iniziate mescolando l'acqua, l'uovo, l'olio e il sale, incorporate gli ingredienti liquidi alle farine setacciate e mescolate con cura evitando la formazione di grumi.
Con una spatola distribuite il composto in una padella antiaderente (di circa 20 cm di diametro) con movimenti rapidi e leggeri. Ponete sul fuoco e quando il composto inizia a fare le bolle e si stacca dai bordi, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte. In sintesi le basi dovranno cuocere da un solo lato.
Realizzate tutte le basi e mettetele da parte.
Foto Sabrina Lorenzi © CaL
 Per il ripieno, grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi e fatele saltare velocemente in un tegame con poco olio extravergine d'oliva, salate, pepate e mettete da parte.
Grattugiate il Gruyère e quando le zucchine si saranno raffreddate completamente, mescolate il formaggio alle verdure.
Ponete su ciascuna base una cucchiaiata di composto allungandolo e appiattendolo un po', girate le due parti laterali della "cialda" verso il centro e arrotolate, creando la classica forma dell'involtino, sigillate il lato lungo con dell'uovo sbattuto per evitare che il composto fuoriesca in cottura.
Friggete gli involtini in olio caldo e serviteli, preferibilmente caldi, con il chutney speziato.

Finger Food

Piadina di quinoa con prosciutto crudo, Sbrinz e carciofini

martedì, novembre 05, 2013


Lo street food nel gioco delle associazioni mi evoca l'idea del viaggio, ma anche della gita fuori porta, una domenica mattina, in cui il clima è ancora mite e si cerca di godere al massimo della giornata all'aperto.
Così ho pensato a una moto, dei morbidi colli da attraversare, una giornata d'autunno con il rosso delle foglie che cadono, una breve sosta da fare al chiosco, lungo il percorso.
Una piadina tiepida un po' diversa dal solito, fatta con quinoa e farina di riso, da assaporare con calma, farcita con del prosciutto dolce, abbondanti scaglie di Sbrinz e qualche carciofino sott'olio: la giusta energia prima di ripartire.
Ancora una ricetta, quindi, per esaltare la bontà dei formaggi svizzeri e con cui partecipare a Swiss Cheese Parade, il contest di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri

Piadina di quinoa con prosciutto crudo, Sbrinz e carciofini
Ingredienti per 6 piadine di circa 20 cm di diametro

farina di quinoa 90 gr
farina di riso 90 gr + quella necessaria alla lavorazione
latte tiepido 100 gr
olio extravergine d'oliva 40 gr
bicarbonato un pizzico
sale 1/2 cucchiaino scarso

prosciutto crudo dolce 300 gr 
Sbrinz a lamelle 120 gr
carciofini interi sott'olio 9 pezzi

Iniziate dalla piadina: in una ciotola setacciate le farine, aggiungete un pizzico di sale, fate una fossetta al centro e unite l'olio e il latte, mescolate con una forchetta, e iniziate, quindi, a impastare fino a quando otterrete un composto morbido e omogeneo, se necessario aggiungete ulteriore latte.
Una volta che il composto sarà della giusta consistenza, copritelo con uno strofinaccio umido e lasciatelo riposare per una mezz'ora circa.
Trascorso il tempo del riposo, dividete la pasta in 6 parti e stendete, su un piano, infarinato con la farina di riso, ciascuna parte in una sfoglia sottile di forma circolare.
Cuocete le piadine da entrambi i lati, a fuoco vivace, in un tegame antiaderente. Una volta cotte farcitele con il prosciutto, i carciofini tagliati a spicchi e lo Sbrinz tagliato a lamelle sottili.

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