Autunno-Inverno

Semifreddo alle mandorle caramellate con salsa all'arancio

martedì, dicembre 24, 2013


Concludiamo il pranzo di Natale economico con la ricetta del dessert. E' il mio modo per augurarvi delle Feste serene in compagnia delle persone a cui volete bene e visto che ormai per questi giorni vi sarete già organizzati, potrete sempre conservare l'idea per Capodanno o qualche altra occasione di festa. 
Un caro abbraccio a tutti ♥

Semifreddo alle mandorle caramellate con salsa all'arancio
Ingredienti per 4 persone

100 gr di mandorle caramellate
3 albumi
250 gr di panna
100 gr di zucchero + alcuni cucchiai per l’arancia
50 gr di acqua
4 fette d’arancia
alcuni cucchiai di scaglie di mandorle tostate in un padellino antiaderente

Per la salsa all’arancio
125 ml di succo d’arancia
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di fecola


In un pentolino fate cuocere l'acqua con lo zucchero per 15 minuti circa; lasciate intiepidire e, quindi, montate le chiare a neve con lo sciroppo di zucchero.
Tritate grossolanamente al mixer le mandorle e incorporatele alle chiare montate, unite a questo punto la panna, delicatamente, facendo attenzione a non sgonfiare il composto.
Distribuite in stampini monoporzione e riponete in freezer per almeno 5 ore.
Scaldate il forno a 170°, distribuite le fette d’arancia su una teglia ricoperta da carta forno e cospargetele con un po’ di zucchero e infornatele per circa 10 minuti circa.
Preparate la salsa all'arancio: fate bollire in un pentolino, il succo con la fecola e lo zucchero per circa 10 minuti, quando la salsa si sarà addensata, spegnete e mettete da parte.
Al momento del servizio, adagiate sulla base del piatto la salsa d’arancio, proseguite con una fetta di arancio sulla quale adagerete il vostro semifreddo (scaldate brevemente gli stampini con dell'acqua calda prima di sformarlo), completate con qualche scaglia di mandorla tostata. 

Cucina asiatica

Cremina al latte di cocco con frutta fresca - Bubur sum-sum nangka

mercoledì, agosto 14, 2013


Ricetta di una semplicità imbarazzante, in vista di Ferragosto. 
Se vi capita di desiderare qualcosa di dolce, e il tempo è poco, o non volete stare troppo a lungo in cucina, provate questa cremina: niente uova, pochissimi ingredienti, tra cui il latte di cocco e frutta fresca per un dolce, che porta la mente verso mete lontane.
Ricetta tipica balinese, questa crema al cucchiaio mi è stata insegnata dalla carinissima Dewi nel corso della sua "Caraway cooking class" a Sanur. 
Donna di una gentilezza estrema, Dewi ha organizzato le sue lezioni prevedendo un giro al mercato locale per permettere agli studenti di conoscere da vicino i prodotti, e di seguito una mattinata dedicata alla cucina nel giardino della sua abitazione.
Io e la gentilissima Dewi -"Caraway cooking class"
Le lezioni sono ben organizzate e il menù varia ogni giorno, in modo tale da poter scegliere i piatti, che più interessano.
In questo caso la ricetta originale prevede l'utilizzo del frutto dell'albero del pane, ma nell'impossibilità di reperirlo le pesche si adatteranno altrettanto bene.
La crema può essere servita anche fredda, ma devo dire che a temperatura ambiente, con il contrasto della frutta fresca, si esprime al meglio.

Cremina al latte di cocco con frutta fresca
Ingredienti per 6 persone
farina di riso 60 gr
latte di cocco 800 ml (2 lattine)
foglie di kaffir lime 4 (io stecca di 1 vaniglia)
1/2 cucchiaino di sale
pesche 2

Per la salsa: zucchero di canna 150 gr
acqua 300 ml
sale la punta di un cucchiaino

Iniziate dalla salsa: mescolate tutti gl ingredienti, ponete sul fuoco e portate a ebollizione, fate ridurre circa della metà fino a quando otterrete uno sciroppo. Mettete da parte.
Sbucciate le pesche, tagliatele a dadini, ponetele in una ciotola , copritele e conservatele al fresco.
Mescolate la farina con il latte di cocco, i semi della bacca di vaniglia e il sale, cercando di dissolvere eventuali grumi. Ponete il composto sul fuoco e cuocete a fuoco medio, mescolando di continuo, fino a quando inizierà a inspessirsi ed assumerà la consistenza di una crema.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare a temperatura ambiente.
Servite alcune cucchiaiate di crema nelle ciotole, aggiungete la frutta, e consentite a ciascun ospite di dosare lo sciroppo di zucchero secondo il proprio gusto.

Potete variare la frutta secondo la disponibilità e il gusto: albicocche, mango, fragoline di bosco si sposeranno a questa crema altrettanto bene.




Aperitivi

Sorbetto di birra e pompelmo rosa: la "Radler" in versione cremosa

martedì, gennaio 15, 2013

La Radler si ottiene dall'unione di birra e limonata gasata. E' una bevanda dissetante, in cui la gradazione alcolica della birra viene abbassata dalla presenza della bibita analcolica. La bevanda è molto diffusa nella vicina Slovenia, ma anche più a nord in Austria e Germania, paese nel quale si narra venne creata da un albergatore in Baviera nel 1922, e devo ammettere che, soprattutto d'estate, è un piacere che mi concedo volentieri. Recentemente ho assaggiato alcune versioni un po' più “up to date” al lime e, in assoluto la mia preferita, al pompelmo rosa.
Così, quando ho ricevuto in assaggio una selezione di birre Bavaria, ho pensato che la ricetta che avrei realizzato sarebbe stata legata a quei sapori. Trovo che un sorbetto di birra e pompelmo rosa si allinei perfettamente a un prodotto che punta sul “divertimento”, con l'obiettivo di rendere la vita quotidiana più piacevole e divertente.
Sarà un perfetto fine pasto in qualsiasi momento dell'anno oppure, in estate, potrebbe essere servito in un bicchiere come un aperitivo un po' insolito. 

Sorbetto di birra e pompelmo rosa 
Ingredienti per 4-6 persone 
acqua frizzante 100 gr 
birra (io Bavaria Premium) 33 cl 
succo di pompelmo rosa 200 gr 
albume
zucchero 180 gr 

Mettete in un pentolino il succo di pompelmo filtrato e lo zucchero, poneteli sul fuoco e fateli scaldare fino a quando lo zucchero risulterà completamente sciolto. Montate la chiara a neve ben ferma e mettete da parte. Quando il succo di pompelmo risulterà completamente freddo, unite l'acqua frizzante e la birra e da ultimo l'albume montato. Versate il composto in una gelatiera e mantecate per 30 minuti circa o fino a quando il composto risulterà cremoso. 

NOTE SUL PRODOTTO: Bavaria è il secondo maggiore produttore di birra olandese,ed è la birreria indipendente più grande d’Europa. Grazie all’efficienza del processo produttivo e al riciclo del materiale di scarto, Bavaria è attualmente tra le prime quattro “green company” del Nord Europa.

Autunno-Inverno

Eggnog al cucchiaio aromatizzato alla birra: la rivisitazione di un grande classico anglosassone per augurarvi Merry Xmas

venerdì, dicembre 21, 2012

Omai ci siamo: pochi frenetici giorni ci separano dal Natale. Io mi sto organizzando, il 25 saremo in 15 a tavola e devo dire che, più del pranzo, mi preoccupa la logistica.
In ogni caso l'importante sarà stare insieme in allegria; il cibo, come sempre, non mancherà e speriamo solo che la giornata sia accettabile in modo tale da consentirci una passeggiata pomeridiana, tanto per smaltire, almeno parzialmente, gli inevitabili eccessi del giorno di festa.
Vi auguro quindi un Sereno Natale con un dolce, che avevo elaborato il mese scorso per un contest della Cucina Italiana.
Si tratta di un eggnog, tipica bevanda delle feste dei paesi anglosassoni a base di uova, latte, liquore e spezie, elaborato in una versione al cucchiaio e aromatizza, diversamente del solito, con rum agricolo e una birra a doppia fermentazione.
E' un dolce monoporzione, che potete preparare anche il giorno prima e che si adatta, in ogni caso, a tutto il periodo invernale.
Ancora un saluto affettuoso, e a risentici  la settimana prossima.



Eggnog aromatizzato alla birra
Ingredienti per 4 persone
Tempo: 1/2 ora + 4 ore di raffreddamento

tuorli 4 uova medie

zucchero semolato 100 gr
latte 3 dl
panna fresca 2 dl
gelatina in fogli 8 gr
noce moscata grattugiata 1 cucchiaio
1 bacca di vaniglia

rum agricolo invecchiato 2 cucchiai
birra a doppia fermentazione 8 cucchiai

Montate i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto diventerà chiaro e spumoso. Tagliate la bacca di vaniglia a metà ed estraetene i semi. Scaldate il latte, con la noce moscata e la vaniglia, e versatelo a filo sul composto di uova. Cuocete a bagnomaria fino a quando la crema velerà il cucchiaio e si sarà addensata. Unite il rum, la birra, aggiungete la gelatina ammorbidita in acqua fredda e strizzata mescolando, finché si sarà sciolta completamente. Passate la crema al setaccio e fatela raffreddare, unite quindi la panna, che avrete montato precedentemente, mescolando dal basso verso l'altro per evitare di smontare il composto, suddividete in 4 bicchieri e mettete in frigo. Lasciate riposare per 4 ore o per tutta la notte e servite cospargendo la superficie con un'ulteriore grattugiata di noce moscata.

L'IDEA IN PIU': a piacere servite la crema con dei bastoncini di panettone tostato in forno a 180° per 8-10 minuti.

Autunno-Inverno

2 proposte dolci per un'Apericena: "Bicchierini di crema di ricotta al panettone con gelatina di Recioto e mandorle tostate" e "Cubotti di panettone con spuma di burro al fior di sale e riccioli di caramello all'arancio"

lunedì, dicembre 17, 2012



Concludiamo oggi questo breve viaggio attraverso i finger food con le proposte dolci, che ho elaborato per il contest Tre Marie (le ricette salate le potete trovare qui e qui).
Come per le ricette precedenti, entrambe le realizzazioni utilizzano il panettone.
La prima è una preparazione molto semplice, impreziosita dalla gelatina di Reciotto, vino bianco dolce, di origine veneta che ben si sposa con i dessert.
La seconda è di una semplicità estrema, ma al tempo stesso molto appagante, forse l'unica difficoltà è rappresentata dal ricciolo dii caramello, ma potete benissimo distribuirlo sottilmente su un foglio d'alluminio oliato. Una volta freddo, potrete spezzettare il caramello grossolanamente per decorare il top del "bocconcino".
Se vi va, avete tempo ancora oggi, lunedì 17 dicembre, per votare le  mie ricette mettendo un MI PIACE in fondo alla pagina seguendo QUESTO LINK.

Bicchierini di crema di ricotta al panettone con gelatina di Recioto e mandorle tostate

Ingredienti per 8 bicchierini

ricotta magra 300 gr
panna liquida 100-125 ml
zucchero 4 cucchiai
panettone 60 gr
gelatina di Recioto 8 cucchiai
mandorle a lamelle 2 cucchiai

Montate con delle fruste la ricotta con la panna e lo zucchero, fino a quando otterrete un composto cremoso, aggiungete il panettone precedentemente tagliato a cubetti e travasate la crema nei bicchierini. Scaldate brevemente la gelatina di Reciotto, solo per ammorbidirla un po', e ponetela sopra alla crema di ricotta. Riponete in frigorifero fino al momento del servizio. Completate con lamelle di mandorle, che avrete fatto tostare in un padellino antiaderente senza grassi aggiunti, poco prima di portare il dolce in tavola.



Cubotti di panettone con spuma di burro al fior di sale e riccioli di caramello all'arancio

Ingredienti per 8 pezzi

burro 50 gr
ricotta morbida 50 gr
zucchero 50 gr
succo d'arancia 4 cucchiai
scorzette d'arancia candita
fior di sale
polpa di panettone 50 gr
qualche pistacchio per decorare (facoltativo)

In un pentolino fate sciogliere lo zucchero con il succo d'arancia. Evitate di toccare lo zucchero mentre fonde, e fatelo sciogliere completamente fino a che sarà diventato di un bel colore dorato. Togliete dal fuoco e con un cucchiaio fate colare il caramello su dei coni da cannolo in alluminio precedentemente oliati, creando delle spirali. Fate raffreddare, sfilateli e riponeteli quindi su della carta forno.
Montate, con delle fruste elettriche il burro ammorbidito con la ricotta e un pizzico di fior di sale, riponete il composto in frigorifero. Ricavate dal panettone 16 cubotti di 3 cm, alti 2 cm e ricoprite uno dei lati con uno strato di spuma di burro (potete a piacere utilizzare una sac a poche per creare un decoro o in alternativa stendere uno strato di alcuni millimetri che deporrete morbidamente sul panettone). Decorate con un pezzetto d'arancia candita, il ricciolo di caramello e completate con un pizzico ulteriore di fior di sale.


Autunno-Inverno

Gelato alla panna acida con noci caramellate al miele

mercoledì, maggio 02, 2012

Un gelato insolito quello di oggi, facilmente realizzabile, senza uova, e buono, ma veramente buono.
Scovato sul sito "Cucina di stagione" è frutto, in verità, dell'unione di due ricette. 
Personalmente amo il sapore e la morbidezza della panna acida, e trovo che con le noci e il miele si sposi benissimo.
In alternativa si può ipotizzare di realizzare il "gelato base", senza frutta secca e aggiungerci della frutta fresca, una composta di ciliegie o pesche, quando si arriverà in stagione.
Con questa dose non otterrete una quantità spropositata di gelato, ma essendo piuttosto ricco io lo conisiglierei per 4 persone. Qualora doveste servirlo a dei golosi, raddoppiate la dose.

Gelato alla panna acida con noci caramellate al miele
Ingredienti per 4  persone
adattamento di una ricetta di "Cucina di stagione"
panna fresca 250 ml
panna acida 200 gr
zucchero 75 gr
gerigli di noci 50 gr
miele 25 gr (io ho usato del millefiori)

In una ciotola mescolate brevemente lo zucchero con la panna, fino a quando si sarà sciolto. Aggiungete la panna acida e mescolate con cura fino a quando gli ingredienti si saranno perfettamente amalgamati.
Versate il preparato in una gelatiera, e calcolate circa 35-40 minuti.
Nel frattempo, in un padellino antiaderente fate caramellare il miele, e aggiungete i gherigli di noce sminuzzati grossolanamente. Fate ricoprire le noci con il miele in maniera uniforme, e disponetele quindi su un piatto, leggermente unto d'olio di semi, in un unico strato. Fate raffreddare.
Qualche minuto prima che il gelato abbia raggiunto la giusta consistenza, aggiungete una metà abbondante di noci caramellate.
Servite con un giro di miele fluido, e qualche gheriglio di noce come decorazione.


Autunno-Inverno

Parfait all'arancia e caramello con salsa all'arancia e zenzero

giovedì, marzo 08, 2012



Qualche tempo fa, navigando nel sito “Cucina di stagione”, mi sono imbattuta in questo dolce ed è stato amore a prima vista. L'aspetto che più mi intrigava era il connubio di sapori.
Finalmente si è presentata l'occasione per preparare questo dolce, che è stato indubbiamente all'altezza delle aspettative: è un dessert che si adatta benissimo alla conclusione di un pranzo abbondante. L'arancia e lo zenzero della salsa, stemperano la parte dolce della panna e del caramello, peraltro appena accennato.
Il parfait va tolto dal freezer proprio poco prima del servizio, e va riposto piuttosto velocemente (soprattutto se fa caldo), ma si conserva coperto, nel congelatore, anche per un mesetto.
Rientra a pieno titolo nella categoria “dolci comodi”: si possono preparare con calma alcuni giorni in anticipo, se avanzano si conservano tranquillamente e si possono gustare con piacere anche qualche tempo dopo.



Parfait all'arancia e caramello con salsa all'arancia e zenzero
Ingredienti per 6 persone stampo da 20 cm di diametro
una base di pan di Spagna sottile da 20 cm di diametro
marmellata d'arancia 3 cucchiai
arance 2
zucchero 150 gr
succo di limone qualche goccia
tuorli 3
acqua calda 3 cucchiai
panna 3 dl

Per la salsa
arance 4
zenzero fresco 40 gr
zucchero 4 cucchiai

Foderate il fondo dello stampo con della carta forno e fissate una striscia di carta sul bordo precedentemente imburrato, in modo che aderisca bene.
Posate il pan di Spagna sul fondo dello stampo e spalmatelo con la marmellata tiepida, affinché si stenda meglio,
Spremete metà delle arance e mettetele da parte. In un pentolino caramellate lo zucchero con il succo di limone e fatelo cuocere a fuoco medio fino a che assume una colorazione ambrata. Evitate di toccare il caramello, ma al massimo fate dei piccoli movimenti circolari per permettere allo zucchero di caramellare in modo uniforme.
Togliete il tegame dal fuoco, e bagnate il caramello con il succo d'arancia.
Rimettete il caramello sul fuoco e fate sobbollire fino a quando il caramello tornerà ad essere liquido.
Sbattete i tuorli con l'acqua calda fino a quando otterrete una spuma chiara e soffice, incorporate a filo il caramello, e continuate a mescolare fino a quando la crema sarà diventata fredda.
Montate la panna ben ferma e unitela alla crema, lentamente, facendo attenzione a non smontarla.
Versate il composto sopra il pan di Spagna, livellate e mettete il parfait nel congelatore per almeno 6 ore.
Per la salsa, preriscaldate il forno a 150°, sbucciate le arance, tagliatele a metà e mettetele su una teglia foderata di carta forno. Tagliate lo zenzero a fettine con tutta la buccia, ponetelo sulle arance e cospargetelo con lo zucchero. Cuocete per 45 minuti fino a che i frutti saranno leggermente scuri sui bordi.
Passate al passaverdure, recuperate il succo e fatelo sobbollire a fuoco medio, fino a che otterrete uno sciroppo. Lasciate riposare, e poi ponete in frigorifero coperto.
Al momento del servizio, togliete il parfait dal freezer circa 10 minuti prima di portarlo in tavolo, affettate l'arancia rimasta, guarnite con la salsa all'arancio e una fetta del frutto, oppure con qualche pezzetto di arancia candita.

Autunno-Inverno

Bûche de Noël Palace, ossia il tronchetto di Natale "rivisitato"

giovedì, dicembre 22, 2011


Dai che ci siamo, il traguardo è vicino! Fervono gli ultimi preparativi per le prossime feste: lista della spesa, rassetto casa, e poi via a cucinare per la due/tre giorni (a seconda delle tradizioni familiari) di mega abbuffate.
Se avete ancora qualche indecisione per il dolce, questa idea potrebbe fare il caso vostro, o in ogni caso, potrete sempre riutilizzarla per Capodanno. 
L'idea è di François Wolfisberg che ha rilevato l'attività del padre e ha vinto nel 1999 i Campionati europei di panetteria. Wolfisberg propone diverse varianti del bûche de Noël, ma quella di maggior successo è la bûche Palace, a base di mousse al cioccolato, creata nel 1989, quando lavorava al Palace di Gstaad.
Certo, se avete lo stampo a fondo tondo il dolce ricorderà di più il tronchetto di Natale, tuttavia, avendo io a disposizione solo  uno stampo a sezione triangolare, ho usato quello. 

Vi saluto e vi auguro i più cari auguri di Buon Natale!


Bûche de Noël Palace
Ingredienti per 8 persone 
(stampo da cake con fondo tondo 23x7,5 cm)

gelatina 3,5 gr
cioccolato fondente 52% 160 gr
tuorli 35 gr 
zucchero 60 gr
panna liquida fresca 2 dl
albumi 30 gr

Pan di Spagna
uova 2
zucchero 70 gr
cioccolato fondente 40 gr
burro 25 gr
farina 50 gr
amido di mais 25 gr

Glassa
gelatina 5 gr
acqua 0,5 dl
zucchero 120 gr
panna 0,8 dl
cacao in polvere 45 gr


Per la glassa. il giorno precedente il servizio, ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Portare ad ebollizione l'acqua, assieme allo zucchero e alla panna. Unite al liquido il cacao e la gelatina strizzata. Filtrate il composto ottenuto al colino e  riponete in frigo fino all'utilizzo e comunque per circa 24 ore.

Per la torta, preparate il pan di Spagna. Lavorate a bagnomaria lo zucchero con le uova, fino a che lo zucchero risulterà sciolto e il conposto avrà la consistenza di una crema. Toglietela poi dal fuoco e continuate lavorarala con uno sbattitore fino a  che diventa bianca, consistente e fredda. Dovrebbe essere circa il doppio del suo volume.
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria con il burro e lasciate intiepidire. Preriscaldate il forno a 180°. Setacciate farina e amido e uniteli delicatamente al composto di uova, unite quindi il cioccolato fuso. Versate il composto in una teglia rivestita da carta forno in uno strato di 5mm e infornate per 7 minuti ca..
Capovolgete il pan di Spagna, togliete la carta forno e fatelo raffreddare coperto con la carta forno.

Per la mousse ammorbidite la gelatina in acqua  (fredda) per 10 minuti. Spezzettate il cioccolato, fatelo fondere a bagnomaria  e fatelo poi intiepidire. Nel frattempo sbattete le uova con 1/3 dello zucchero, fino a che la crema diventa chiara (ca. 5 minuti).
Montate la panna e poi le chiare con lo zucchero rimasto. Incorporate il cioccolato alle uova e zucchero.
Sciogliete la gelatina in un padellino e mescolatela, incorporate alla massa prima gli albumi, iniziando da una piccola parte e proseguite poi con la panna.
Foderate lo stampo con della pellicola trasparente, versate circa metà della mousse, livellate, aggiungete la striscia di pan di Spagna più corto, mettete la crema rimasta e quindi la seconda striscia. Mettete nel congelatore per almeno 2 ore (ancora meglio tutta la notte). Scaldate la glassa a fuoco basso, fino a che si intiepidisce, toglietela dal fuoco, fatela raffreddare brevemente.
Capovolgete il tronchetto su una griglia da cucina e cospargetelo uniformemente con la glassa. Riponete in frigorifero fino a che la glassa si sarà indurita e la mousse si sarà scongelata (io ho glassato il dolce la sera, conservato in frigorifero e consumato il pomeriggio successivo)




Colazione - Merenda

E se avanzano krapfen e frittelle ? Facciamoci un bel tortino !

venerdì, marzo 11, 2011


Se, come me, anche voi odiate buttare il cibo, la ricettina di oggi casca a pennello. Tempo fa ho scovato questa proposta in rete e devo dire che mi ha colpito parecchio. La ricetta era quella che, spesso, serve a riutilizzare il pane avanzato, solo che al suo posto venivano usati dei krapfen.
Devo ammettere che ero partita un po' scettica: non ero sicura che il dolce fritto andasse bene per una ricetta del genere, e ma mi sono riproposta di sperimentarla non appena avessi avuto a disposizione dei krapfen avanzati dal giorno prima.
La settimana scorsa però ho conservato alcune "frittelle della nonna" e ho provato a riciclarle. Ne è uscito un tortino buono e facile da preparare, un dolce che si può servire benissimo con un tè senza che nessuno possa sospettare la sua vera " natura".

Tortino di frittelle
Ingredienti per 2-3 persone
frittelle grandi 3
uovo 1
latte 125 ml
zucchero 2 cucchiai
limone grattuggiato 1 cucchiaio
mandorle a lamelle 1 cucchiaio
zucchero in polvere

Preriscaldate il forno a 180°. Tagliate le frittelle a fette sottili e posizionatele in una teglia ( 10 cm x 15 cm).
Mescolate l'uovo, con il latte, lo zucchero e la scorza di limone. Distribuite il composto di uova e latte uniformemente sopra le frittelle, completate con le mandorle e cuocete in forno per circa 30 minuti. Quando il dolce è pronto, fate riposare per qualche minuto, cospargete a piacere con dello zucchero a velo  e servite tiepido.

NOTE:
  • non è un dolce che si presta ad essere riscaldato o consumato freddo
  • come scrivevo sopra, è possibile utilizzare la stessa ricetta per riciclare dei krapfen avanzati. In questo caso potete arricchirli con uvetta o mirtilli essiccati
Per il riciclo dei krapfen
Ingredienti per 3-4 persone
krapfen 3
uvetta sultanina o mirtilli essicati 3 cucchiai
uova 3
latte 350 ml
zucchero 3 cucchiai
scorza di limone grattugiata 2 cucchiai
mandorle a lamelle 3 cucchiai
zucchero in polvere

Dolci al cucchiaio

Ricetta "Notte folle a Manhattan" : il dolce - "Lemon posset con coulis di fragole"

venerdì, maggio 07, 2010




Ed eccoci alla terza e ultima ricetta per la cena romantica di " Notte folle a Manhattan". La mia idea è quella di concludere con un dolce non eccessivamente pesante, e penso che questo si adatti perfettamente alla situazione.
In prima battuta mi erano venute in mente molte preparazioni al cioccolato, ma visto che in un occasione del genere ci si augura un piacevole proseguimento di serata, direi che non è il caso di appesantirsi troppo.
Così una coppetta di lemon posset (antico dolce inglese) credo possa essere il degno coronamento di questa cena: il limone stempera la parte grassa della panna e lascia in bocca una piacevole sensazione di pulito, il tocco delle fragole addolcisce la crema evocando con il suo colore la passione, le mandorle tostate, infine, danno una nota di croccantezza.

Lemon posset con coulis di fragole

Ingredienti per 2 persone

succo di limone 1 grande (aumentabile ad 1 e 1/2 per chi ama particolarmente il limone)
zucchero 40 gr.
panna fresca da cucina 125 ml

Per la coulis di fragole
fragole 100 gr
limone 1 cucchiaino
fecola di patate la punta di un cucchiaino
zucchero a velo 20 gr
limoncello 1 cucchiaio (se non vi piace, aumentate un po' la dose di limone e "allungate" con acqua)

Per decorare
mandorle a lamelle un paio di cucchiai (tostate in un padellino antiaderente per qualche minuto)- facoltativo

In un pentolino portate la panna ad ebollizione e, sempre mescolando, fatela sobbolire a fuoco basso per un paio di minuti.
In un'altro pentolino fate sciogliere, a fuoco basso, lo zucchero nel succo del limone. Lontano dal fuoco unite i due composti caldi e mescolate con cura, fino a quando tutto lo sciroppo si sarà perfettamente integrato alla panna.
Travasate la crema in due coppette e mettete subito in frigorifero dove dovrà rimanere per almeno 3-4 ore.
Per la coulis di fragole, frullate metà delle fragole con lo zucchero a velo, il succo di limone e il limoncello.
In un pentolino mettete la fecola e stemperatela con la purea di fragole, portate ad ebollizione, fate addensare brevemente e poi spegnete il fuoco. Se dovesse rapprendere troppo, aggiungete qualche goccia d'acqua. Quando il composto sarà freddo unite le fragole rimaste a pezzetti e decorate il posset ormai solidificato.


NOTE:

Il posset (chiamato anche poshote, poshotte) era originariamente una bevanda calda inglese spesso speziata, composta da latte mescolato con vino o birra, popolare a partire dal Medioevo.
Veniva considerato un rimedio per i malesseri di minore entità, come ad esempio il raffreddore.

A partire dal 16° secolo, il posset iniziò ad essere preparato con il limone o altri agrumi, la panna e lo zucchero e talvolta con l’aggiunta di uova, trasformandosi così in un dessert cremoso simile al syllabub

Fonte Wikipedia

Cioccolato

Budino ricco al cioccolato

domenica, aprile 11, 2010



Se anche voi, come me, siete sommersi dalle uova di cioccolato e non sapete più che farne, potrà tornarvi utile questa ricetta.

Lo so, non è nulla di complicato o originale: è il solito classico budino al cioccolato, ma trovo sia un modo veloce e pratico per ottenere una bella merenda per i bambini, e mi ricorda tanto quello che mi preparava mamma.

Io per la mia bimba uso il cioccolato al latte, ma potete sostituirlo con quello fondente, e magari aggiungerci un goccino di rum, vi posso assicurare che non è male come coccola serale.


Budino ricco al cioccolato

Ingredienti per 4 persone

latte
250 ml
panna 250 ml
zucchero 40 gr (aumentabili a 55 gr se utilizzate del cioccolato fondente)
fecola di patate 1 cucchiaio
cioccolato al latte 150 gr
tuorli d'uovo 2
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
sale un pizzico
qualche pezzetto di cioccolato per decorare

In un pentolino scaldate il latte e la panna, o in alternativa dategli una "botta" al microonde per un paio di minuti alla massima temperatura.

Mescolate lo zucchero, la fecola e il sale in un'altra pentola, aggiungete lentamente la parte liquida composta dalla panna e dal latte caldi, e portate ad ebollizione a fuoco medio. Aggiungete il cioccolato a pezzetti, e continuate la cottura fino a che il cioccolato risulterà perfettamente sciolto.

In una piccola ciotola sbattete leggermente i tuorli d'uovo e aggiungete un paio di cucchiaiate di liquido caldo, mescolando velocemente per evitare la formazione di grumi.
Trasferite le uova nella pentola contente il latte e il cioccolato e cuocete a fuoco lento per un paio di minuti, continuando a mescolare, fino a quando il composto si sarà addensato.

Versate il budino in 4 ciotoline monoporzione e fate raffreddare brevemente, trasferitelo poi in frigorifero fino al completo raffreddamento. Se vi piace, al momento del servizio, aggiungete qualche pezzetto di cioccolato tagliato grossolanamente.

Dolci al cucchiaio

"Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes" per le Sorelle Nurzia

martedì, aprile 06, 2010



Alla fine il grande giorno è arrivato: oggi tutti coloro che hanno deciso di partecipare all'iniziativa delle "99 colombe" pubblicheranno la loro ricetta per le Sorelle Nurzia.

E' passato poco meno di un mese dal lancio del blog e dall'inizio di quella che si è dimostrata una incredibile dimostrazione di solidarietà.

I prodotti Nurzia sono arrivati nella mia casa in pochissimo tempo e sono stati tutti molto apprezzati: le colombe hanno allietato la nostra tavola pasquale, il cioccolato fondente alle nocciole accompagnato più di qualche serata rilassante, gli amaretti morbidi e il miele sono diventati dei doni pasquali, e parte di quella delizia del torrone morbido con mandorle e pistacchi di Bronte è stato trasformato in un semifreddo.
A dire il vero quel torrone è buono già di suo, ma l'impegno era di utilizzare uno dei prodotti dell'azienda per creare qualcosa di diverso e così ecco qua la mia personale rielaborazione.

Si tratta di un semifreddo al mascarpone, intervallato da due cialde croccanti di cioccolato bianco e uno strato di ribes. Il croccante del cioccolato fa da contrappunto alla consistenza morbida del semifreddo e il ribes dà equilibrio alla componente dolce della preparazione.
E' un fine pasto comodo, perchè si prepara in anticipo e trovo si possa adattare ad essere consumato in diversi periodi dell'anno.


Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes


Ingredienti per uno stampo rettangolare da plum cake di cm 30 x cm 9

mascarpone 500 gr
uova 3
zucchero 100 gr
torrone morbido alle mandorle e pistacchi delle Sorelle Nurzia 100 gr
cioccolato bianco 50 gr
ribes 250 gr


Per il decoro

mandorle a lamelle lievemente tostate 1 cucchiaio
qualche ribes

Preparate le sfoglie di cioccolato bianco. In un pentolino fondete il cioccolato bianco a bagnomaria. Preparate due rettangoli di carta forno della misura dello stampo che utilizzerete per il semifreddo. Con l'aiuto di un coltello spalmate il cioccolato sulle due strisce e fate raffreddare in frigorifero.



In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, fino a quando otterrete un composto spumoso. Aggiungete gradatamente il mascarpone alle uova e successivamente il torrone tagliato a piccoli pezzi. Montate le chiare a neve ben soda e unitele al composto di mascarpone.

Ungete lo stampo con un po' d'olio e ricopritelo con della pellicola, o in alternativa utilizzate uno stampo in silicone. Versate circa 1/3 del composto nello stampo e ponete sopra la crema una sfoglia di cioccolato, dopo che avrete tolto la carta forno utilizzata per spalmarla, continuate con un'altro terzo circa di crema, distribuite la frutta lavata e asciugata tenendo da parte qualche cucchiaio per la decorazione finale. Schiacciate lievemente la frutta all'interno della crema, coprite con la seconda sfoglia di cioccolato bianco e completate con la crema. Coprite con la pellicola e mettete lo stampo in freezer. Lasciatelo per almeno 4-5 ore, ancor meglio tutta la notte.




Al momento di servire sformate, magari passando un po' di acqua calda all'esterno dello stampo, e decorate la superficie con la frutta fresca e secca.




Dolci al cucchiaio

"Briciole" di panettone gelato per la raccolta di Albertone

martedì, novembre 24, 2009


Questa ricetta s'ispira a una preparazione del cuoco inglese James Martin, che nella sua versione utizza gli avanzi del pudding di Natale. Ho pensato così di "italianizzare" la ricetta servendomi degli avanzi del panettone, ottenendo, vi dirò, con pochissimo sforzo, un dolce buono e diverso, in cui sapori e i colori si sposano a meraviglia ed evocano giornate di festa.

Questo è il mio contributo ad Albertone: non potevo assolutamente esimermi dal partecipare alla sua raccolta "Briciole di bontà", innanzitutto perché è la sua prima raccolta e secondo, ma non in ordine di importanza, perché si lega a un'iniziativa benefica.
L'idea di Albertone è quella di far conoscere, attraverso una pubblicazione che chiunque possa acquistare con un piccolo contributo, l'attività dell'Associazione "La vita è un dono", che si pone l'obiettivo di dare una speranza in più a chi soffre di Acidemia Propionica, .
Con questo obiettivo nasce la raccolta "Briciole di bontà", nella quale verranno raccolte ricette che facciano uso di briciole.


Gelato al panettone con arance e salsa al caramello



Ingredienti per 4 persone

500 ml di gelato alla vaniglia (fatto da voi o acquistato)
200 gr di panettone avanzato
2 cucchiai di brandy
100 gr di zucchero semolato + 2 cucchiai per cospargere l'arancia
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 arance di medie dimensioni
25 ml di acqua calda


Lasciate il gelato a temperatura ambiente per 5-10 minuti affinché si ammorbidisca. Nel frattempo in un contenitore, riducete il panettone in briciole e cospargetelo con il brandy. Lasciate si ammorbidisca ed insaporisca per circa 10 minuti. A questo punto potete mescolare il gelato con il panettone, fino a che i due composti saranno ben amalgamati. Rimettete in frigorifero coperto fino a 5-10 minuti prima del servizio.

Preparate il caramello, scaldando lo zucchero in una pentola antiaderente a fuoco medio. Non mescolate fino a che lo zucchero non sarà sciolto e avrà assunto un bel colore ambrato, a questo punto toglietelo dal fuoco, aggiungete con attenzione la vaniglia e gradatamente l'acqua calda (attenzione agli schizzi). Mescolate e lasciate raffreddare. Fate attenzione a non far scurire troppo lo zucchero, perché si corre il rischio di ottenere un sapore troppo acre.

Scaldate il forno a 180°, togliete la buccia alle arance e ricavate da ciascun frutto quattro fette.
Disponete le fette su una teglia ricoperta da carta forno, cospargetele con un po' di zucchero e infornate sotto il grill per 5-10 minuti.

Per il servizio diponete su ciascun piatto una pallina di gelato, e due fette di arancia cosparse con il caramello.

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