Erbe-aromi

Erbe essiccate: come conservare i profumi dell'estate in 5 minuti

lunedì, ottobre 08, 2012


Quella di oggi non è una ricetta, ma semplicemente la condivisione di una procedura, che avevo appreso moltissimi anni fa. E' un modo, veloce ed efficace, per essiccare gli aromi e riuscire a conservare più a lungo i profumi dell'estate.
Non nego che essiccare in maniera tradizionale, appendendo ai fili delicati mazzetti di aromi, sia sicuramente più romantico, ma se anche a voi, come me, vivete in città e nel vostro appartamento lo spazio non abbonda, questa sarà di certo una valida alternativa.
Vi servirà un forno a microonde e meno di 10 minuti, per ottenere un mix profumato delle erbe che più vi piacciono.
Una sola raccomandazione: sorvegliate il forno, soprattutto la prima volta, e non superate tempo di cottura e temperatura. Il rischio? La combustione delle erbe … e lo dico con cognizione di causa ! Opps ;-)

Erbe essiccate al microonde
Ingredienti:
Erbe miste
Fogli di carta assorbente da cucina

Lavate e asciugate le erbe. Eliminate eventuali ramoscelli e conservate solo le foglie. Disponete le foglioline tra due strati di carta assorbente, e ponetele nel forno a microonde a 700-750W per 5 minuti. 



Se le erbe non dovessero essere ancora abbastanza secche, rigiratele e proseguite la cottura per altri 2 minuti. Sostituite la carta assorbente ad ogni nuova “infornata”. A fine cottura le erbe saranno molto fragili, al punto che non avrete difficoltà a frantumarle con le mani.
Conservatele in un contenitore chiuso, preferibilmente al buio.


Banana

Pane morbido alla banana e arancia

venerdì, settembre 28, 2012


C'era un tempo in cui Camilla non era ancora nata, e io lavoravo fuori casa. Tutte le mattine mi svegliavo, prendevo il mio "vespino", incurante del tempo, e andavo in ufficio. Spesso facevo tutta una tirata: a pranzo mangiavo un'insalata seduta alla scrivania e non abbandonavo la mia sedia prima delle 18:30-19:00. 
Al ritorno a casa, prima di cena, un momento relax era d'obbligo, e così svuotavo la mente con un aperitivello in compagnia di qualche trasmissione di cucina. Già allora spaziavo tra il Gambero Rosso e AliceTV, e devo dire che, in quella fase, erano entrambe di enorme ispirazione. C'era un giovanissimo Jamie, cui più avanti seguì "il mio amato" Bill Granger. Annotavo le ricette su fogli sparsi, che sono ancora custoditi dentro un raccoglitore. Ogni tanto li sfoglio, elimino qualcosa, perchè i miei gusti nel frattempo sono cambiati, e sono certa che non riproporrei mai alcuni di quei piatti, ma molti spunti sono ancora validi e attuali.
Proprio da questo raccoglitore arriva la ricetta di oggi, che non so datare, ne attribuire a qualcuno in particolare, ma della quale posso garantire su bontà e riuscita.
E' ottima per utilizzare le banane "maculate", quando ormai sono da buttare, e il frutto conferisce al pane una estrema morbidezza, che si mantiene anche per alcuni giorni, se avrete l'accortezza di chiuderlo in dell'alluminio o in un sacchetto di plastica.
In più, rispetto ad altri tipi di pane che contengono la banana, devo dire che il sapore del frutto è più attenuato, e almeno a me, questo non spiace affatto.

Pane morbido alla banana e arancia
Ingredienti per uno stampo rettangolare da plum cake da 24 cm
farina 00 500 gr
burro morbido 45 gr
sale 1 cucchiaino
lievito secco 1 bustina o in alternativa 25 gr di lievito fresco
banane mature schiacciate 2
miele 3 cucchiai
latte intero fresco 100 gr
yogurt intero bianco 100 gr
succo d'arancia 4 cucchiai abbondanti
un po' di latte per lucidare
zuccherini un paio di cucchiai

Sbucciate le banane e schiacciatele per bene, fino ad ottenere un composto cremoso.
In una ciotola mettete la farina, il lievito che avrete sciolto nel latte tiepido, lo yogurt, il sale e il miele e iniziate a mescolare sommariamente, unite quindi le banane schiacciate, il succo dell'arancia e il burro, e lavorate con calma fino ad ottenere un composto morbido e liscio.
Coprite con un tovagliolo e fate lievitare a forno spento, con luce accesa, per un un'ora o comunque fino a che sarà raddoppiato di volume.
Passato il tempo di lievitazione, ricoprite uno stampo da plum cake di carta forno, e posizionate l'impasto dandogli la forma desiderata (pagnotta semplice o treccia), fate riposare per un'altra mezz'ora. 
Nel frattempo scaldate il forno a 180°, spennellate il pane con un po' di latte, cospargete con degli zuccherini, e cuocete per circa un'ora.

NOTA: se preferite, per la fase di impasto e lievitazione, potete utilizzare la macchina del pane, avendo cura di inserire prima gli ingredienti umidi e poi quelli secchi, e selezionando il programma impasto (h 1:30 ca).



Manifestazioni-Saloni-Eventi

"C'è torta per te 2": Torta morbida di ricotta e fragole al pepe di Szechuan ... la mia torta per Vallè

giovedì, settembre 20, 2012

E’ uscito venerdì scorso in libreria “ C’ètorta per te 2. In viaggio con i blogger”. E’ il secondo ricettario pubblicato da Vallè, che quest’anno ha scelto come filo conduttore della pubblicazione, le spezie e il viaggio. 

Il libro oltre a contenere delle ricette di torte soffici, profumate alle spezie, raccoglie anche i racconti di viaggio vissuti, o talvolta anche solo sognati, di 33 foodblogger. Il ricavato del libro, fortemente voluto da Vallè ed edito da Trenta Editore, sarà interamente devoluto alla FondazioneIEO, di Umberto Veronesi, per sostenere la ricerca sul tumore al seno. 

Ho accettato con entusiasmo di far parte del team: mi faceva piacere poter dare un piccolo contributo per una causa importante e così, venerdì scorso, ci siamo ritrovati tutti a Milano nella giornata della presentazione del volume. Le occasioni d’incontro tra blogger sono sempre piacevoli, ma devo dire che questa è stata organizzata splendidamente, in ogni singolo particolare. 
È stata una giornata ricca di avvenimenti, iniziata nelle cucine della storica rivista “La Cucina Italiana”, dove tutti assieme, con allegria e operosità, abbiamo preparato 10 delle 40 torte presenti nel libro. 
Foto Vallè



Verso le 16 l’aria era intrisa del profumo dei dolci speziati, c’è stato il tempo per una pausa caffè accompagnata dalle nostre preparazioni, e anche un momento per conoscersi meglio e raccontarsi un po’. Poi un veloce cambio d’abito e la presentazione in Mondadori, in Piazza Duomo, dove la Vallè ci ha riservato ancora una piccola sorpresa accogliendoci con un video preparato, quasi in tempo reale, con le immagini salienti della giornata. 
Foto Vallè



A conclusione una piacevole cena tutti assieme e l’ultimo regalo: un cofanetto speciale con il “nostro” libro. 
Il cofanetto sarà in vendita da fine ottobre ed è stato pensato come dono natalizio. Si tratta di una valigetta che, oltre al libro, contiene anche uno stampo da torta della Ballarini. 
La ricetta con la quale ho partecipato al progetto è “Torta morbida di ricotta e fragole al pepe di Szechuan”, ma dopo aver assaggiato quelle delle colleghe devo dire che non avrete che l’imbarazzo della scelte: sono tutte ottime. E allora cosa aspettate? Cercate il libro, compratelo e regalatelo, sosteniamo insieme la ricerca sul tumore al seno. 




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