Non voglio lamentarmi, ma il caco è un frutto che, pur piacendomi, alla lunga mi stufa un po'. So che potrei farne delle marmellate, ma preferisco decisamente quelle di altri frutti.
Il caco poi è infido, se non lo raccogli in tempo ti concia il giardino in condizioni peggiori di quelle che potrebbero risultare dal passaggio di un gruppo di ragazzi impegnati in una partita di "paintball".
In questi giorni per fortuna gli amici blogger hanno proposto alcune ricette, che mi aiuteranno a smaltire questi fruttini di stagione, e anch'io sono partita da una ricetta americana, che prevedeva l'uso di uvetta e noci, per approdare a tutt'altra cosa. La scelta è stata dettata più dalla presenza in casa di alcuni ingredienti piuttosto che altri, ma il risultato è stato particolarmente piacevole: ne sono usciti dei biscotti morbidi e molto buoni, non troppo dolci, che si conservano soffici anche per un paio di giorni.
Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Micaela: " Biscottiamo ?"
Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Micaela: " Biscottiamo ?"
Biscotti morbidi ai cachi con mandorle e cioccolato bianco
Ingredienti per circa 20 biscotti
2 cachi
1 cucchiaino di bicarbonato
250 gr di farina
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di sale
1 uovo
200 gr di zucchero
100 gr di burro
50 gr di uvetta
50 gr di mandorle a lamelle
50 gr di cioccolato bianco a pezzetti
Sciogliete il bicarbonato nella polpa dei cachi. Setacciate la farina le spezie e il sale.
Montate il burro con lo zucchero, aggiungete l'uovo e i cachi. Amalgamate quindi la farina, le spezie e poi le mandorle, l'uvetta e il pezzetti di cioccolato.
Usando un cucchiaino mettete dei mucchietti di composto su una placca ricoperta da carta forno avendo cura di lasciare un po' di spazio tra gli uni e gli altri.
Cuocete a 180° per 15 minuti.
Montate il burro con lo zucchero, aggiungete l'uovo e i cachi. Amalgamate quindi la farina, le spezie e poi le mandorle, l'uvetta e il pezzetti di cioccolato.
Usando un cucchiaino mettete dei mucchietti di composto su una placca ricoperta da carta forno avendo cura di lasciare un po' di spazio tra gli uni e gli altri.
Cuocete a 180° per 15 minuti.


e per l'occasione mi sono ispirata ad un pane particolare: 





